Dopo l’assemblea dei sindaci tenutasi questa mattina a Palazzo Mosti, il sindaco di Benevento Mastella ha inviato un appello a tutta la cittadinanza beneventana, richiamando le norme igieniche e le procedure da seguire in maniera preventiva per quanto concerne la diffusione del coronavirus.

I soggetti che dal 1° febbraio 2020 sono transitati ed hanno sostato nei comuni individuati quali focolai dell’epidemia Coronavirus sono obbligati a comunicarlo al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria (ASL) ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. Pertanto i soggetti che si trovano o arrivano nel territorio del Comune di Benevento e sono transitati o hanno sostato nei comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vò o provengono da tali comuni sono obbligati a darne comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’ASL di Benevento per l’adozione di ogni conseguente misura necessaria.

I cittadini sono invitati ad adottare individualmente ogni possibile forma di norma igienica e di prudenza nei modi ampliamente diffusi dall’informazione resa dal Ministero della Salute e, in particolare, si ricorda che in presenza di sintomi riconducibili alla COVID 19 (Coronavirus) non si deve recare al Pronto Soccorso dell’Ospedale ma bensì bisogna contattare il proprio medico curante o contattare il 118 in modo da essere trattati direttamente da personale sanitario specializzato. Tutti coloro che hanno avuto eventuali contatti con i focolai nazionali e internazionali o se si pensa di essere stati esposti al contagio sono tenuti a comunicarlo all’ASL Dipartimento di Prevenzione ai numeri 0824/308354- 367 – 202 e per ogni utile informazione è possibile contattare la Regione Campania al numero 800-90.96.99, il Ministero della Salute di Pubblica Utilità al numero 1500. Si precisa infine che nessun operatore e/o dipendente dell’Azienda Sanitaria (ASL) o altre Associazioni di Volontariato sono autorizzati a recarsi presso le abitazioni per effettuare tamponi orali, confidando nel senso di responsabilità di tutti i cittadini.