“Sono tredici in Campania i casi conclamati di coronavirus ai quali dovrĂ  dare risposte l’Istituto Superiore della SanitĂ . Di questi, solo tre sono ricoverati ma non riversano in condizioni critiche”: lo ha dichiarato da Palazzo Santa Lucia il governatore regionale Vincenzo De Luca, facendo il punto sulla situazione dei contagi sul territorio campano.

Tra questi rientra il militare 22enne di Guardia Sanframondi, unico caso nel Sannio e quarto in ordine di tempo in Campania, mentre nove si sono verificati in quel di Napoli, due tra Caserta e Mondragone e uno a Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. Tutti i casi positivi al Covid-19 non presentano gravi condizioni cliniche e coloro posti in quarantena nelle proprie abitazioni sono asintomatici. Il lavoro piĂą importante da svolgere in questo momento è prevenire la diffusione del contagio ma senza creare allarmismi: “La vita avanti e l’Italia non si deve fermare, altrimenti è finita” ha sentenziato De Luca, rimarcando come scuole, tribunali e concorsi non verranno chiusi e bloccati. Si appella al senso civico e di responsabilitĂ  della popolazione, evitando spostamenti e comunicandoli a chi di competenza.

A tal proposito sono scattate le ordinanze nel comune interessato di Guardia Sanframondi e in quelli limitrofi, San Salvatore Telesino e Telese Terme. Chiuse scuole ed eventi culturali e sportivi sospesi fino al 7 marzo, per consentire la disinfezione. Il sindaco di Guardia Floriano Panza ha sentito il militare contagiato che sta bene, senza febbre da giorni e si dice “dispiaciuto sinceramente del disagio creato non volontariamente. Ritengo che ormai siamo in presenza di una epidemia nazionale che passerĂ  solo quando avremo il vaccino. Quindi, il disagio va vissuto con dignitĂ  da parte di tutti, continuando tranquillamente nelle nostre attivitĂ  con le cautele necessarie, rispettando le norme anche igieniche emanate. Anche se ci sta imponendo sacrifici, passerĂ : viviamola come un forte momento di consapevole crescita collettiva e umana”.

Il giovane è in quarantena così come tutte le persone a contatto con lui al rientro da Milano. La mappa degli spostamenti ha creato apprensione nella Valle Telesina e del Titerno. Ieri summit con sindaci e consiglieri di Guardia, Castelvenere, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, San Salvatore Telesino e Telese Terme, alla presenza della protezione civile e del parroco di Guardia, del comando di polizia municipale di Telese Terme e in collegamento con il dg dell’ASL. Tutti si sono cautelati diffondendo messaggi di buona condotta alle comunitĂ  di riferimento. Anche San Lorenzello si è attrezzata, così come i comuni citati, chiedendo ai propri concittadini di comunicare spostamenti e contatti vari avuti con il 22enne guardiense che ha partecipato a una festa in una sala da ballo di San Salvatore, dove c’erano anche altre persone del comprensorio. Una ragazza, che ha partecipato alla festa, è al “Rummo” per accertamenti, presentando febbre e tosse. Solo il tampone dirĂ  se si tratta di un caso di coronavirus. A Benevento, infine, partita la disinfezione nei locali scolastici: da lunedì riprenderanno le attivitĂ  didattiche. GdS