La mappa dei contagi da coronavirus annovera adesso altri due nuovi comuni sanniti: Paduli e Dugenta.

Primi casi comunicati dai sindaci, che hanno fatto scattare le misure come da protocollo relativamente ai positivi e ai loro contatti. A Paduli contagiata un’operatrice socio-sanitaria di Villa Margherita, come annunciato dal sindaco Domenico Vessichelli. Fortunatamente le sue condizioni di salute, assicura, non destano eccessive preoccupazioni ed è ora posta in isolamento fiduciario presso la propria abitazione. “Ringrazio la nostra concittadina, a cui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione, per il comportamento responsabile che la stessa ha avuto da un mese a questa parte avendo evitato alcun rapporto sociale con le altre persone compresi i familiari” afferma il primo cittadino che poi aggiunge: “Invito tutti ad evitare inutili allarmismi e ad assumere ancora di più atteggiamenti responsabili per evitare il diffondersi del contagio. Sono sicuro che nessuno deluderà le aspettative facendo la propria parte, è in gioco la vita di ognuno di noi”.

Il primo positivo di Dugenta è invece stato trasportato presso l’ospedale San Pio e il sindaco Clemente di Cerbo ha emesso due ordinanze restrittive nei confronti del nucleo familiare convivente e di un’altra persona che ha avuto contatti con il contagiato. Per loro obbligo di quarantena per 14 giorni, fino al 19 aprile per la famiglia e fino al 21 aprile per l’altro soggetto. Il sindaco ricorda alla comunità il vademecum da rispettare e “auguriamo al nostro concittadino una pronta guarigione e ai suoi familiari esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà”.