Covid-ristorazione, Bianchini e Carfora: “Bisogna mettere fine ai comizi allarmistici dei virologi”

«I virologi dovrebbero stare attenti a parlare, perché quello che dicono ha enorme influenza in ogni settore del quotidiano. E l’effetto rischia di essere nefasto, per usare un termine gentile. Ogni riferimento all’ennesimo allarme lanciato dal professor Massimo Galli, smentito poi dal suo stesso ospedale, non è affatto casuale.

Serve un’assunzione personale di responsabilità. Perché a questo punto viene da domandare: non è che la politica si nasconda dietro gli autorevoli camici bianchi, facendo affermare ai virologi quello che non ha il coraggio di dire? Non è che alcune decisioni controverse abbiano bisogno di essere precedute da un allarme, affinché l’opinione pubblica le possa poi digerire?».
Lo ha dichiarato Paolo Bianchini, presidente di MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità.

«Lo scorso 11 gennaio ho presentato un esposto-denuncia nei confronti del professor Fabrizio Pregliasco, il quale, non sappiamo su quali basi scientifiche, aveva dichiarato che nel 2021 potevamo dimenticarci pranzi e cene nei ristoranti», ha ricordato Paolo Bianchini. 
«Gli studi scientifici “assolvono” il mondo dell’ospitalità a tavola dalla diffusione dei contagi, mentre puntano l’indice contro il trasporto pubblico. È bene ribadirlo», ha concluso Mario Carfora.

Comunicato Stampa

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