Crisi di Governo, Mastella in soccorso di Conte: “Organizzerò i responsabili”

“La crisi di governo c’è, è innegabile, non si può sostenere il contrario. Subito dopo la crisi intendo far partire un’iniziativa per recuperare vecchi amici e nuovi contributi, quelli che sono interessati. Al 2% ci arriverò pure io, anche se non ho una rappresentanza parlamentare come quella di Renzi”. Parole di Clemente Mastella in una intervista all’Adnkronos.

L’ex guardasigilli è pronto a riprendersi la scena a sostegno del premier Conte, in vista di una ipotetica fuoriuscita di Italia Viva dalla maggioranza di governo, strutturando un novero di “parlamentari responsabili” che vedono protagonista anche la moglie Sandra Lonardo, eletta in Senato da Forza Italia e poi passata al Gruppo Misto. Un gruppo di “centro che collabori con il centro-sinistra” e che vada dunque a rimpinguare i numeri della maggioranza. “Non posso prevedere quale sia la conclusione della crisi di governo, questo bisognerebbe chiederlo chi la crisi l’ha aperta. Posso però assicurare che i responsabili ci sono e sarebbero molti di più di quelli che si possa immaginare, come del resto si è già visto nelle votazioni che si sono tenute in Parlamento, se ci fosse un’iniziativa seria sul piano politico che li possa tenere insieme. Non puoi tenere in piedi un gruppetto di persone solo in Parlamento, se non hai un radicamento nelle realtà locali”.

“Un gruppo di parlamentari – aggiunge Mastella – dà l’idea di un’iniziativa ‘usa e getta’ e nessuna persona seria vuole essere ‘usa e getta’. Per questo ho intenzione di fare un’iniziativa politica, insieme a altri, per rimettere in piedi una realtà che parta dalle esigenze locali e arrivi fino in Parlamento, fino a Roma. Qualche parlamentare pronto già c’è. La metteremo a fuoco quando sarà il momento. Non si possono lasciare soli quelli che, responsabilmente, appunto, vogliono dare una mano”. L’ex leader dell’Udeur è dunque pronto alla nuova ribalta su scala nazionale, ma “occorre fare qualcosa di strutturato, non puoi utilizzare la paura delle elezioni per dire state con me”. “La mia sarà un’iniziativa politica autonoma, che intendo fare a prescindere dalle contingenze della crisi di governo. Sarà un’iniziativa politica che partirà dalla realtà del territorio, a cominciare dal Mezzogiorno”.

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