Si è insediato ufficialmente ieri a Napoli il Comitato Tecnico Scientifico dei Distretti Turistici della Regione Campania che si occuperà della strategia di sviluppo dei distretti in Campania.

I Distretti Turistici che in Italia che sono in tutto 49, sono stati istituiti attraverso specifici decreti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Coordinamento dei Distretti Turistici della Regione Campania presieduto da Vincenzo Marrazzo, promuove il processo di implementazione dei suoi 24 “Distretti” a favore della valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e della Rigenerazione Urbana delle città anche e soprattutto incentiva le Zone a Burocrazia Zero avviate in Campania con la Legge Regionale 26 del 2 agosto 2018 che ha uniformato ed armonizzato la normativa della Legge 106/2011 che istituisce in Italia i Distretti Turistici. Il vero rilancio dei Distretti si deve però al nuovo Regolamento del FESR – Fondo di Coesione che li pone al centro della nuova programmazione comunitaria 2021-2027 per la valorizzazione culturale e turistica dei territori, con particolare riguardo al turismo sostenibile che ha stanziato una prima trance di risorse pari a 2 miliardi e 220 milioni di €.

Nel Sannio attualmente operano tre Distretti Turistici, il Viaticus che comprende i comuni di Benevento, Apollosa, Buonalbergo, Casalduni, Castelfranco in Miscano, Ceppaloni, Fragneto Monforte, Ginestra degli Schiavoni, Morcone, Paduli, Ponte, Pontelandolfo, San Leucio del Sannio, Sant’Arcangelo Trimonte, Torrecuso, quello del Matese con i comuni di Castelvenere, Cerreto Sannita Cusano Mutri, Faicchio, Guardia Sanframondi, Pietraroja, Puglianello, San Lorenzello, San Lupo, San Salvatore Telesino e quello del Partenio formato da alcuni comuni della Provincia di Avellino e per il Sannio da Pannarano. Mentre è in fase avanzata di costituzione un quarto sul turismo religioso.

Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da massimi esponenti del mondo Universitario, delle professioni e della cultura ed è composto da Angelo Chianese di Databenc, Francesco Coppola Vicepresidente del Laboratorio QVQC, Mariano D’Amore di “Uniparthenope”, Carlo De Vito Presidente FS Grandi Stazioni e Sistemi Urbani, Lorenzo Lentini del Comitato Esecutivo FISU, Alfonso Morvillo Direttore del CNR, Francesco Pinto Segretario Generale Asmel, Antonio Verga Presidente Conservatorio Nicola Sala di Benevento, Armando Zambrano Presidente Consiglio Nazionale Ingegneri.

A portare il saluto di presentazione del CTS il Presidente del Consiglio Regionale della Campania Rosetta D’Amelio e i consiglieri regionaliAntonella Ciaramella e Pasquale Sommese. Il contributo conclusivo è stato dell’ On. Andrea Cozzolino Relatore “FESR – Fondo di Coesione” Programmazione Comunitaria 2021 – 2027. Ha coordinato i lavori il Presidente del Coordinamento dei Distretti Turistici della Regione Campania Vincenzo Marrazzo. “In questo particolare momento di grave crisi post Covid 19 – ha dichiarato nel suo intervento introduttivo il rappresentante per la Provincia di Benevento Antonio Verga – l’auspicata crescita produttiva potrà realizzarsi grazie anche all’applicazione di una serie di dispositivi legati ai distretti Turistici per costruire e realizzare una politica di sviluppo, capace di fare sistema, coinvolgendo in prima persona le varie amministrazioni locali e le più avanzate realtà imprenditoriali per individuare buone pratiche, idee e proposte che possano favorire la valorizzazione del territorio.

In questa ottica molti potranno essere i vantaggi amministrativi e fiscali. Il primo atto, dovrà essere l’istituzione dell’Ufficio Locale del Governo presso la Prefettura di Benevento,– ha concluso Verga -per l’attivazione delle Zone a burocrazia zero (ZBZ). In tal senso già dai prossimi giorni chiederò uno specifico incontro con il Presidente della Provincia e il Prefetto di Benevento”.

Comunicato stampa