Alimenta è il wine bar bistrot del Consorzio Sale dellq Terra, progetto non solo gastronomico, ma di inclusione sociale della Terra del Welcome. Se il bistrot è una realtà di origine francese, la materia prima è a Km0, plasmata da tecniche e culture di respiro mediterraneo. Inoltre, attento al tema dell’ambiente ha scelto di essere plastic free. Il menu, nella tutela della biodiversità, segue la danza delle stagioni, tramite la valorizzazione dei piccoli produttori locali.

Chef Basile sottolinea che le stesse ricette della tradizione, nascono dalla fusione di culture diverse. Qui è possibile, dalla colazione alla cena, attingere ad una variegata offerta gastronomica. La cucina di Alimenta è all’avanguardia, onirica, vola da un posto all’altro, ma ha solide radici, quelle locali. Ad esempio è possibile mangiare lo scarpariello (piatto caro ai beneventani) ma invertito nell’unione con la cacio e pepe, oppure c’è il borek, piatto balcanico, ma con melannurca e salsiccia di Castelpoto.

Alimenta è un piccolo varco di modernità, aperto sul magnifico quanto antico Arco di Traiano, caratterizzato da tovaglie variopinte, fatte da una cooperativa di donne vittime della tratta. Il bistrot collabora con la Caritas diocesana e gli Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) che realizzano progetti volti all’inserimento socioeconomico. Lo staff è infatti multietnico. Un piccolo mondo dove le diversità non creano estraneità o lontananza, ma si mescolano come gli ingredienti dei piatti di Alimenta.