“Il San Pio attinge da graduatoria irpina”: D’Aronzo contro assunzioni all’ospedale

L’ex Assessore Giovanni D‘Aronzo interviene sulla procedura adottata dal management dell’Ospedale San Pio. “Appare del tutto fuori luogo ed inopportuno – scrive in una nota – la procedura adottata dal Management dell’Ospedale San Pio di Benevento, di assorbire, attraverso una graduatoria di un concorso per la selezione di Infermieri e O.S.S. effettuato in territorio di Avellino, personale per il nostro nosocomio. E’ anche attraverso queste procedure che si può spiegare lo spopolamento del nostro territorio vista la carenza occupazionale con cui si devo scontrare i nostri giovani. Perché dovrebbero ancora nutrire aspettative e speranze occupazionali?

Non si riesce a comprendere la necessità di attingere da una graduatoria presente in altra provincia personale ospedaliero, quando lo stesso ente in passato ha utilizzato personale in graduatoria presso l’ufficio Provinciale del Lavoro oppure provenienti da Agenzie Interinali. I lavoratori utilizzati in tempo di Covid, come personale proveniente dalle Agenzie Interinali, utili per lavorare ma non inquadrati e quindi impossibilitati ad entrare in ogni forma di graduatoria. C’è bisogno di chiarezza, non basta aver stipulato una convenzione con l’Azienda Sanitaria Irpina a ridosso del periodo natalizio, dove tutto passa inosservato, causa festività.

Il Governatore De Luca deve intervenire in merito alla vicenda, così come mi chiedo, dov’è il Sindaco Mastella? E dove sono i Consiglieri Regionali (Abbate e Mortaruolo) che a parole sono a difesa del territorio e dei diritti dei cittadini. I partiti tutti, che ruolo vogliono svolgere visto che hanno quasi del tutto dimenticato le reali esigenze dei cittadini. E, infine, dove sono i Sindacati da sempre predicatori di diritti. Chi è chiamato a dirigere Enti pubblici, per nomina, è tenuto a praticare ogni forma di partecipazione, trasparenza e pari opportunità. Chiarisca il motivo di questa insolita procedura. Un ancorato appello, infine, lo rivolgo a difesa dei diritti dei nostri giovani, a tutti gli organi competenti, quali Prefetto, Procura, Guardia di Finanza ecc. a vigilare con attenzione su tutte queste procedure al fine di assicurare e salvaguardare ogni diritto dei cittadini”.

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