De Luca tiene chiuse le librerie e regola cantieri e commercio al dettaglio: l’ordinanza

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, prorogate le precedenti ordinanze, allineandole alle indicazioni nazionali, fino al prossimo 3 maggio, e nuove prescrizioni per i cantieri e il commercio.

Ecco in sintesi la nuova ordinanza, n. 32, firmata dal governatore Vincenzo De Luca nel giorno di Pasqua e che proroga di fatto la chiusura di librerie e commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, articoli di cartoleria e libri. Infatti, a dispetto di quanto annunciato dal premier Conte, sarà prevista soltanto la rivendita già autorizzata dei suddetti articoli, nelle edicole, negli ipermercati e nei supermercati, nelle tabaccherie, nonché dalla grande distribuzione multimediale e via internet.

Per ciò che riguarda i cantieri edili è sospesa l’attività su committenza privata, fatti salvi – limitatamente alle attività consentite dalla vigente disciplina nazionale – gli interventi urgenti strettamente necessari a garantire la sicurezza o la funzionalità degli immobili, l’adeguamento di immobili a destinazione sanitaria finalizzati allo svolgimento di terapie mediche durante il periodo emergenziale, gli interventi di manutenzione finalizzati ad assicurare la funzionalità di servizi essenziali, il ripristino della messa in sicurezza dei cantieri, ove necessario, e in ogni caso con obbligo di adozione dei dispositivi di protezione individuale da parte del personale impiegato e delle ulteriori misure precauzionali previste dalla disciplina vigente; mentre per i lavori a committenza pubblica sono fatti salvi l’avvio e la prosecuzione di quelli concernenti le reti di pubblica utilità e l’edilizia sanitaria, nonché gli interventi volti ad assicurare la messa in sicurezza e la funzionalità degli immobili, le stazioni appaltanti, sempre limitatamente alle attività consentite dalla vigente disciplina nazionale, valutano la differibilità delle singole lavorazioni o interventi in corso ovvero programmati.

Infine per quanto riguarda il commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati è consentito nelle mattinate del martedì e del venerdì con orario 8,00-14,00. Nella settimana del 1° maggio 2020, l’apertura è consentita nelle mattinate del martedì e del giovedì, secondo l’orario sopra indicato.

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