umberto del basso de caro

“Nella giornata di domani, venerdì 17 novembre, sarà pubblicato l’avviso per la dichiarazione della Pubblica Utilità della Fortorina.”
Ad annunciarlo è il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro. “Notizia di indubbio rilievo – afferma il sottosegretario – alla quale si andrà ad affiancare l’approvazione, lunedì 20 novembre, dei progetti esecutivi della Fortorina e del raddoppio della Telese-Caianello. Contestualmente vi sarà la pubblicazione per l’avvio della procedura Cipe per la Telesina. È evidente che si tratta di reali e significative occasioni di sviluppo economico e sociale delle aree interne. La Fortorina è costata sino a oggi circa 175 milioni di euro; altrettanti ne sono disponibili nello Sblocca Italia e nel Contratto di programma tra Anas e Stato deliberato dal Cipe. Essa si qualifica come asse di penetrazione che non serve solo a collegare Benevento a San Bartolomeo in Galdo ma anche tre regioni come Puglia, Molise, Campania attraverso le aree interne.
Quanto alla Telesina, come ho ricordato in diverse occasioni, il raddoppio dell’arteria è stato approvato in via definitiva dal Cipe. Il primo lotto Benevento-San Salvatore Telesino è interamente finanziato per l’importo di 330 milioni di euro; il secondo lotto San Salvatore Telesino-Caianello è finanziato con il Contratto di Programma Ministero Infrastrutture/Anas 2015-2019, anch’esso già approvato dal Cipe.”
Per il sottosegretario “queste azioni ben testimoniano uno sforzo senza precedenti del Governo nazionale, nel quale ho cercato con il senso pratico e del dovere che mi caratterizzano di dare il mio fattivo contributo, per sostenere il Mezzogiorno e tutte le aree interne. È l’evidenza dei fatti e dei risultati raggiunti dai governi Renzi e Gentiloni a parlare un linguaggio nuovo, senza precedenti nella storia del nostro Paese per garantire condizioni di vita improntate sulla qualità e sull’efficienza. Lo sforzo, in materia di infrastrutture e viabilità, è massimo nel realizzare un riammagliamento delle arterie di grande percorrenza interregionale che consentiranno di collegare Avellino-Benevento-Caserta-Campobasso.”