Derby, prime volte e ritorni: le curiosità giallorosse nella B 2019/20

Derby, prime volte e ritorni: le curiosità giallorosse nella B 2019/20

Venti squadre, dodici regioni, quattordici derby: con la vittoria del Trapani sul Piacenza il quadro della nuova Serie B è completo. Dal derby con la Juve Stabia al ritorno del Frosinone fino ad arrivare a Pordenone...

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Grazie al 2-0 rifilato al Piacenza, nella gara giocata al “Provinciale” dopo lo 0-0 dell’andata, il Trapani è tornato in Serie B dopo due anni d’assenza così come il Pisa, che aveva già battuto, nell’altra finale, la Triestina al “Rocco”. Entrambe le compagini, retrocesse insieme nel 2017, l’anno della promozione dei sanniti in A, hanno completato l’organico della Serie B 2019/20.

Fermo restando che il format prestabilito lo scorso anno resta ancora in bilico in virtù del caso Palermo e delle richieste di Venezia e Foggia in tribunale, si delinea così il campionato che concluderà il decennio dei 2000: retrocesse dalla A Chievo, Frosinone ed Empoli, promosse dalla C Virtus Entella, Pordenone, Juve Stabia, Pisa e Trapani. Nel mezzo dodici squadre confermate che contribuiscono a formare la mappa del nuovo campionato: il Veneto perde tre rappresentanti (Hellas, Padova e Venezia) ma la città di Verona resta comunque con una squadra in A e un’altra in B con la retrocessione del Chievo e il Cittadella sconfitto in finale playoff dagli scaligeri. Ciò avvantaggia due regioni quali Campania e Toscana, le più numerose quest’anno: tre a testa con Benevento, Juve Stabia e Salernitana da una parte ed Empoli, Livorno e Pisa dall’altra.

Altre regioni con due squadre, oltre al Veneto, sono Calabria, Liguria e Sicilia: se da un lato Cosenza e Crotone avevano già confermato la loro partecipazione al prossimo campionato con la convincente salvezza ottenuta dai silani e quella ottenuta nel finale dai pitagorici, le altre due regioni acquistano una squadra e un derby in più, coi ritorni dell’Entella (dopo solo un anno) e del Trapani. Restano poi le singole squadre in rappresentanza di una Regione: l’Ascoli per le Marche, la Cremonese per la Lombardia (che perde il Brescia neopromosso in A), il Lazio che torna in B, capeggiato dal Frosinone, mentre Umbria e Abruzzo si confermano grazie a Perugia e Pescara. Infine prima storica storica promozione in B per il Pordenone e Friuli Venezia Giulia che torna tra i cadetti dopo nove anni di assenza dall’ultima volta, campionato 2010/2011 che culminò con la retrocessione della Triestina.

Proprio gli Alabardati avrebbero potuto dar vita ad un altro derby cadetto se non fosse stata per la sconfitta rimediata in finale la settimana scorsa ma a far rumore, nel silenzio, è l’assenza di due regioni storiche del secondo campionato italiano, ovvero Emilia Romagna e Puglia: con la retrocessione del Carpi e il mancato approdo del Piacenza ieri, dopo ben 17 anni (l’ultima volta accadde nella stagione 2002/03) la Regione del centro Italia manca all’appello, dopo anni di dominio a livello numerico. Punto interrogativo per quanto riguarda il Foggia ma, allo stato attuale delle cose, con la promozione in A del Lecce, dopo nove stagioni manca una squadra in B nel tacco d’Italia.

La Serie B 2019/20:
Tre squadre: Campania (Benevento, Salernitana, Juve Stabia) e Toscana (Empoli, Pisa, Livorno);
Due squadre: Veneto (Chievo, Cittadella), Calabria (Cosenza, Crotone), Sicilia (Palermo, Trapani) Liguria (Spezia, Virtus Entella).
Una squadra: Marche (Ascoli), Lombardia (Cremonese), Lazio (Frosinone), Umbria (Perugia), Abruzzo (Pescara), Friuli Venezia Giulia (Pordenone).

CURIOSITÀ GIALLOROSSE
Dodici regioni e quattordici derby in totale, senza contare i campanilismi tra città più o meno distanti, da sempre quel pizzico di pepe in più che caratterizza la Serie B: per la prima volta in cadetteria la Strega affronterà le Vespe di Castellammare. L’ultima sfida contro la Juve Stabia risale all’ultimo campionato di Lega Pro disputato dal Benevento: pari (1-1) al “Vigorito” e vittoria al “Menti” nella gara di ritorno (0-1, rete di Del Pinto). Tre anni per ritrovarsi in un’altra categoria, uno in più invece per la Salernitana che affronterà di nuovo i gialloblu: la curiosità, però, di questo storico derby, è che torna in B a distanza di ben 68 anni. Quello che vedremo sarà dunque un unicum per la Campania nel campionato 2019/20.

Ci sono, inoltre, anche diverse prime volte: la Strega affronterà Empoli (un primo assaggio lo si è avuto qualche giorno fa con l’under 16) e Pordenone, avversari in assoluto mai incontrati prima. Lo stesso vale per i giallorossi e per il Chievo, avversari in cadetteria per la prima volta anche se il “Bentegodi” è diventato ormai un habitué. Sarà, invece, un esordio in quel di Frosinone: le due squadre si affronteranno di nuovo a distanza di due anni dallo storico gol di Ceravolo nel maggio del 2017. Teatro del confronto non sarà più il “Matusa” ma lo “Stirpe”, inaugurato il 28 settembre 2017, quando il Benevento militava nel suo primo campionato di A. La retrocessione dei giallorossi e la coincidente promozione dei ciociari hanno fatto sì che le due squadre non si sarebbero incontrate nella stagione appena conclusa. Sarà quindi un altro campionato da vivere con la luce negli occhi e le palpitazioni nel cuore, tra sorprese, ritorni e prime volte: in fondo è sempre quello, che per anni, abbiamo sognato.