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Docenti sostegno, lettera di denuncia di irregolarità nelle nomine

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci da un gruppo di insegnanti precari che denunciano quanto sta avvenendo in questi giorni relativamente alle assegnazioni delle nomine a tempo determinato del personale docente. “Risale a pochi giorni fa la pubblicazione del bollettino nomine supplenze da GAE e Gps per la provincia di Benevento e numerosi ed eclatanti sono stati gli errori rilevati dai docenti di prima fascia c.d.c ADSS, specializzati sul sostegno per la secondaria di secondo grado, con conseguenze significative nell’attribuzione degli incarichi annuali. E’ stato pubblicato in data 7 settembre 2022, infatti, un bollettino nomine molto confusionario contenente un elenco disordinato di nomi rendendone difficile l’interpretazione. Per sintetizzare la procedura di convocazione, basta ricordare che le nomine vengono determinate da un algoritmo che dovrebbe selezionare i docenti sulla base delle preferenze espresse dai candidati in sede di presentazione domanda tramite l’informatizzazione nomine supplenze. Preferenze che vengono incrociate con disponibilità e posizione in graduatoria dei candidati stessi.

L’aspetto critico rilevato e penalizzante per gli alunni con disabilità è che il sistema ha applicato le precedenze previste dalla legge 104/1992 in modo indiscriminato, con la conseguenza che docenti senza specializzazione hanno scavalcato i docenti specializzati sul sostegno; inoltre il software ha trattato le riserve di legge per il personale con invalidità civile e le altre riserve previste dalla legge senza rispetto di graduatorie diverse e fasce diverse, tanto che docenti senza specializzazione hanno ottenuto la supplenza su posto di sostegno mentre docenti specializzati non sono stati nominati.

Errore particolarmente sgradevole, se consideriamo anche il danno agli studenti con disabilità, che dovrebbero beneficiare di docenti specializzati e invece si ritrovano al fianco insegnanti senza preparazione sul sostegno. Su questo aspetto si è espresso il Consiglio di Stato con sentenza 5851/2018 in cui ha affermato che “il docente di sostegno deve possedere le conoscenze specifiche che consentano l’efficace ed ottimale espletamento della sua funzione, proprio con riferimento all’handicap di fronte al quale egli si trova ad operare”.

Ci rendiamo conto che la situazione è problematica non solo per la nostra regione e la nostra città, ma anche a livello nazionale, ma si esortano le amministrazioni competenti e i sindacati a vigilare e correggere il prima possibile tali errori in modo da evitare il ripetersi di tali disagi e di arrecare ulteriore danno ad una categoria di professionisti specializzati, seppur precari, che reclama il diritto di essere convocati secondo la corretta procedura. A tal proposito, solertemente, nei termini legali dei 5 giorni trascorsi a decorrenza dalla pubblicazione sul sito dell’usp Benevento del 1° bollettino nomine, è stata inviata una pec contenente reclamo e richiesta di revisione e di rettifica delle nomine stesse da un numeroso gruppo di docenti specializzati sulle attività didattiche di sostegno, appartenenti alla scuola secondaria di secondo grado.

Ad oggi nessuna risposta è stata ricevuta, con conseguenti gravi ripercussioni sulla vita lavorativa, personale e familiare dei tanti docenti che hanno speso gli ultimi anni della propria vita a formarsi per garantire al sistema scuola competenza e professionalità e agli alunni con disabilità il diritto di essere adeguatamente accompagnati nell’arco della loro formazione didattica ed esistenziale.

In base a tutto quello che abbiamo sottolineato finora chiediamo che si ritorni alle convocazioni in presenza, che permettono il rispetto del punteggio e della posizione di ciascuno in graduatoria e consentono l’assoluta trasparenza nelle assegnazioni, sistema a nostro avviso fondamentale in un sistema democratico e meritocratico”.