Foto Facebook Montesarchio Events

La Valle Caudina brucia ancora. Due incendi stanno interessando in queste ore il massiccio del Taburno-Camposauro. I roghi sono divampati sul versante meridionale, nei territori di Bonea, al confine con Bucciano e Foglianise, coinvolgendo sterpaglie e vegetazione di basso fusto. Il rogo si è propagato molto rapidamente in zone non prossime alle abitazioni. Lo sgradevole odore della combustione ha raggiunto i centri abitati della valle.

Sul posto sono impegnate le squadre dei Vigili del Fuoco di Benevento, supportate da mezzi aerei e due canadair per contenere le fiamme. Si tratta di un versante particolarmente impervio e difficile da raggiungere a piedi per le squadre da terra. Le raffiche di vento stanno favorendo la riattivazione di diversi focolai e rendono necessaria una continua attività di controllo.

Una densa colonna di fumo, visibile a chilometri di distanza, si è sollevata dal massiccio, emblema naturalistico del Sannio. Pare riaprirsi una ferita che fa fatica a rimarginarsi: un territorio messo a dura prova, in queste ultime settimane, da incendi e roghi. Sono ancora da chiarire le cause, ma non si esclude alcuna ipotesi, compresa purtroppo la matrice dolosa.