Elezioni, Mastella: “Senza noi il centrosinistra muore”

Conclusa l’intensa maratona elettorale, con i coniugi Mastella impegnati sia per le europee che indirettamente in diversi comuni sanniti con le amministrative, questa mattina presso il comitato elettorale di viale Aldo Moro hanno commentato gli esiti dell’ultima tornata. Sandra Mastella, come noto ormai a tanti, con quasi tredicimila preferenze è risultata la donna più votata nel Sannio, ma ciò non è bastato a farla eleggere a Bruxelles in quanto il partito Stati Uniti d’Europa non ha raggiunto il quorum del 4%.

In una sala stracolma e che ha accolto numerosi esponenti mastelliani, tra cui diversi sindaci freschi di riconferma, su tutti Nino Lombardi che continuerà anche a ricoprire il ruolo di Presidente della Provincia, Sandra Mastella ci ha tenuto subito a ringraziare coloro che hanno lavorato intensamente durante la campagna elettorale e rivolto i complimenti a Giorgia Meloni per l’elezione. “Grazie a tutti quanti voi e ai tanti amici che si sono impegnati in questa campagna elettorale. Un lavoro fatto in soli 30 giorni e ringrazio i tanti amici del collegio elettorale Sud e quelli delle altre zone dell’Italia che ci hanno sostenuto. Ancora una volta abbiamo subìto una polarizzazione incredibile e ormai tanti politici sono degli influencer. Con tantissimi dei nostri elettori ho rapporti umani bellissimi. Questa la chiamano vecchia politica? È siamo orgogliosi del nostro modo di fare. Complimenti a Giorgia Meloni, ma sapere che qui nel Sannio ho raccolto 3000 voti in più di lei è per me una gioia grandissima. Qualcuno dice che sia un tesoretto elettorale? Io dico che esso è un tesoretto umano e non ci hanno sostenuto apparati di potere. La candidatura mi è stata proposta anche come testimonial di malagiustizia e al Sud per quanto ci competeva il quorum l’abbiamo abbondantemente superato Andando in Europa non mi sarei certo dimenticata della mia gente ed essa va assistita con il lavoro e con i servizi sociali. Buon lavoro agli eletti e un grazie particolare a Matteo Renzi per la grande fiducia avuta verso di me”.

Concluso il suo intervento, ha preso la parola il marito e sindaco di Benevento, Clemente Mastella: “Purtroppo continua una modalità ipocrita di far politica e mirata soltanto a farci del male, ma ancora una volta non ci sono riusciti. La vittoria di Angelino Iannella a Torrecuso è stata stupefacente e con la conferma di Nino Lombardi a Faicchio abbiamo confermato la nostra leadership. Riguardo alle europee, invece, il nostro percorso va avanti anche dopo la battuta d’arresto e mi dispiace più per Renzi che non sia riuscito a raggiungere il 4%. Lui e Calenda si devono mettere d’accordo. Per quanto ci riguarda ci sono ancora le condizioni per continuare a fare politica a livello nazionale, ma il centrosinistra deve decidere cosa vuole fare. Personalmente sono pronto anche a ritirare la querela verso Calenda qualora decidesse di aprirsi a noi e faccio pubblicamente gli auguri al mio amico Antonio Decaro per l’elezione. Di recente quando è venuto qui è stato molto cortese nei miei confronti. A livello locale, invece, continuano a disturbarci, ma sono certo del fatto che alle prossime regionali supereremo tranquillamente i 100mila voti. Grazie alla città e a tutti gli assessori e consiglieri per l’impegno profuso”.

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