Elezioni a San Giorgio, Bruno: “Ecco perché ho scelto Bocchino”

“L’8 e il 9 giugno noi cittadini di San Giorgio del Sannio siamo chiamati a votare per le Elezioni comunali: un diritto e un dovere che ci permetterà di scegliere quale futuro vogliamo per il nostro Paese. In questa tornata elettorale, ho scelto l’impegno civico perché mi sento vicino alle esigenze del mio territorio, già ampiamente mortificato, e sensibile alle problematiche dei miei concittadini, abbondantemente delusi da un modo di fare politica ormai fuori luogo e anacronistico. Ho scelto il progetto “San Giorgio Protagonista”, con candidato Sindaco il dott. Maurizio Bocchino, perché non è più il tempo di sterili orazioni e promesse mal tenute, di favole puerili e personalismi; è tempo di lasciare spazio all’ascolto, all’impegno umile e alla concretezza”. Così l‘avv. Giancarlo Bruno, già vice sindaco di San Giorgio del Sannio, spiega la propria candidatura come consigliere comunale nella lista San Giorgio Protagonista – Maurizio Bocchino sindaco. 

Laureato in Giurisprudenza e impegnato nella professione forense da più di 17 anni, Bruno è un Avvocato Cassazionista, un Mediatore Civile e una persona fortemente animata e motivata da una passione politica che lo accompagna sin dall’adolescenza. “Ho ricoperto importanti incarichi istituzionali – prosegue Bruno -, grazie ai quali ho acquisito le competenze tecniche per gestire al meglio i processi amministrativi di un Ente. Insieme alle donne e agli uomini della squadra voglio dare voce ai bisogni reali del nostro territorio che viviamo quotidianamente; abbiamo la competenza e l’empatia per mettere in campo le procedure giuste per valorizzarlo e tutelarlo”.

“Basta scempi, basta procedimenti amministrativi improvvisati. La nostra comunità chiede certezze e noi garantiamo certezza nell’impegno. Noi vogliamo considerare le esigenze di tutti e non gli interessi di pochi, vogliamo amministrare in modo produttivo il nostro territorio e vogliamo alimentare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni locali dimostrando che la buona politica non si serve dei cittadini ma li rende protagonisti e parte attiva nella gestione della cosa pubblica. Alcide de Gasperi diceva “Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare le cose”, conclude l’avv. Giancarlo Bruno.

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