Emigranti al rovescio, la storia dell’hair stylist Giuseppe di Fonzo

fonzo hairSono tantissime le storie di uomini e donne sannite che dal Sud partono verso  la ricca e laboriosa Milano in cerca di opportunità lavorative; dai giovani docenti precari, fino ad arrivare agli operatori call center, passando per stagiste, commesse, pizzaioli, operai, barbieri ecc.. Poche, invece, sono quelle storie di emigrazione al rovescio e vi raccontiamo quella di Giuseppe Di Fonzo, l’Hair Stylist (u’barbier per i profani).  E già, perché Giuseppe sei anni fa ha deciso di lasciare la caotica Milano per tuffarsi nella tranquilla provincia sannita e aprire la sua attività nel centro di Benevento, in via Ennio Goduti 21. “Ero stanco del traffico e quindi sono scappato”. Giuseppe scherza con noi ma poi ci spiega i motivi personali che lo hanno portato a tale scelta. “Il caos della metropoli alla lunga ti abbatte, hai poco tempo per te stesso e per la tua famiglia, mi sentivo ospite in casa mia”.  E poi i rapporti umani: “Per fortuna – aggiunge Giuseppe – il mio lavoro è basato tutto sul rapporto con i clienti ma in 20 anni non ho quasi mai parlato con i miei vicini di casa; qui  a volte devo frenare le persone che mi fermano, parlano, raccontano”. E dunque Giuseppe si è ritrovato a vivere a Montesarchio e aprire un’attività a Benevento: “Beh, mia moglie ha qui le sue radici e quindi la naturale destinazione è stata il Sannio. Si vive bene, tranquilli e ho anche allargato la famiglia. Poi con la passione e l’impegno l’attività cresce e va avanti. E’ chiaro che qualcosa di Milano mi manca; penso ai servizi essenziali, all’efficienza dei collegamenti, dei trasporti. Non c’è dubbio che la grande città ha tanti difetti ma ti offre maggiori opportunità e capisco quei  giovani che vogliono confrontarsi con realtà più appaganti economicamente. Parliamoci chiaro, qui si sta bene ma il lavoro scarseggia e i ragazzi spesso vengono sfruttati.
E allora ecco un consiglio ai giovani beneventani: “Credere sempre in ciò che si fa e lavorare duro”. E’ proprio milanese Giuseppe.

Fabio Marcarelli

articolo pubblicato sul numero di gennaio di Sannionews24

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