Erbagil vola nello spazio, Mastella: “Eccellenza sannita”

“Mi sono complimentato stamane con i vertici di Erbagil, azienda che ha contribuito alla missione Nasa ‘Cygnus Ng-20’ con un prestigioso apporto tecnico-scientifico importante per la mitigazione degli effetti dell’invecchiamento cellulare. Esprimo soddisfazione per l’elevatissimo livello di interazione, tanto imprenditoriale quanto scientifica, che riesce a conseguire questa che è un’autentica eccellenza made in Sannio”, lo scrive in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella. “In questo senso, non può che essere motivo d’orgoglio ricordare che quest’azienda, come annunciato dall’imprenditore Vincenzo Benevento in una conferenza a Palazzo Mosti nel maggio del 2023, si insedierà a ponte Valentino con un investimento da 20 milioni di euro che a regime genererà 100 nuovi posti di lavoro”, conclude il sindaco Mastella.

L’esperimento

Il lancio del razzo Falcon 9, progettato da Space X e diretto verso la Stazione Spaziale Internazionale (SSI), è avvenuto correttamente lo scorso 30 gennaio alle 18.07 italiane dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral (Florida – USA). La missione di rifornimento ha visto partire il MiniLab, progettato dall’azienda campana ALI spa, utilizzato per la realizzazione dell’esperimento READI Second Phase. L’esperimento, a cui ha partecipato Erbagil, consentirà di valutare la capacità di sostanze naturali nel mitigare gli effetti fisiopatologici associati all’osteoporosi.

Nei laboratori di Erbagil Ricerca la Dottoressa Serena Vella, chimico aziendale, e il Dottor Domenico Montesano, Ricercatore che ha seguito in prima persona lo svolgimento della missione presso la Nasa, hanno messo a punto processi brevettati per la produzione sia di Ozoile (Ozonidi Stabili), che di bioattivi ricavati sempre da estratti vegetali di piante coltivate in Erbagil Tenuta realizzando un’economia circolare, ecosostenibile ed ecocompatibile, che ha la sua radice nel Sannio Beneventano, nell’entroterra della Campania. Queste sostanze sono state poi testate dal Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, con cui è stata siglata una pregevole convenzione, e selezionate per andare nello spazio.

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