Europee: Sandra Mastella la più votata, ma non c’è il quorum

Vince il partito dell’astensionismo, il Sannio resta senza rappresentanti all’Europarlamento: è il sunto degli scrutini delle Europee a spoglio ultimato. E così s’infrange la corsa di Sandra Mastella, la più votata nel Sannio con 12.750 preferenze – più di Giorgia Meloni che ne raccoglie 10.487 – perché Stati Uniti d’Europa sul piano nazionale non raggiunge il quorum del 4%, fermandosi al 3,76 a dispetto del boom del 15,45% registrato nell’intera provincia sannita. Ma sarebbe stata comunque un’impresa farsi strada per Bruxelles nonostante i 31.905 voti raccolti al Sud, dietro a Matteo Renzi, Nicola Caputo ed Enzo Maraio.

Distante, e di molto, la Lega del candidato Luigi Barone: l’ex presidente Asi supera di poco le 3100 preferenze, 8.592 in tutta la circoscrizione meridionale, mentre il Carroccio si attesta al 7%, più che doppiato da Fratelli d’Italia e Forza Italia che sono rispettivamente primo e secondo partito più votati in provincia di Benevento, rispettivamente al 20 e 16 percento, ma staccato di pochissimo sul gradino più basso del podio il Pd che, in controtendenza rispetto al dato nazionale, risulta il primo partito in Campania. Termina qui anche l’avventura di Piernicola Pedicini di ‘Pace Terra Dignità’, dopo due mandati consecutivi da europarlamentare con il Movimento 5 Stelle.

Come detto in preambolo, il dato che emerge con prepotenza è quello legato alle mancate espressioni di voto: l’affluenza nel Sannio si attesta al 47,26%, cinque anni fa si fermò al 51,50. Dato comunque superiore alla media regionale del 44%: difatti è l’affluenza al voto più alta in Campania. Il centro con la partecipazione maggiore è Cautano, dove si vota anche per le Comunali, con l’84,06. Il dato più basso lo fa registrare Castelvetere in Val Fortore con uno striminzito 14,71.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.