“Figlio, volto iocondo”, la Bellezza dell’arte e della poesia nel legame unico tra Madre e Figlio

9Si è tenuto, presso l’Archivio di Stato di Benevento, l’incontro artistico-letterario “Figlio volto iocondo”, un’esperienza emozionale sicuramente, al contempo un momento altissimo di espressione culturale. Arte Litteram mostra a tutti la bellezza dell’iconografia della Madonna di Nazareth e del Bambino, un’immagine per i più religiosa, ma che trova una sfumatura di significati e rielaborazioni interpretative profonde ed ampie.

Al centro dello studio “il sentimento incondizionato d’amore e poesia universale tra Madre e Figlio” ha spiegato l’organizzatore Luigi Mauta. Arte, letteratura e testimonianze dal passato entrano in scena per regalare emozioni agli spettatori, avvolgendoli di una elegante magia. Il titolo dell’evento, “Figlio, volto iocondo” è già ricco di significato e lascia intendere l’unità delle diverse discipline culturali che hanno dato forma al progetto: si tratta del verso  tratto dalla luada “Il pianto della Madonna” di Jacopone da Todi, un dialogo singolare tra la Madonna e Cristo.

“Il progetto è inserito nel più ampio discorso Monografia d’autore avviato proprio da Arte Litteram, curato da me  e realizzato grazie alla collaborazione di Fabiana Peluso, avvalendoci dell’interpretazione di Anna Rita De Pascale e di Pellegrino Varricchio, voci fuori dal quadro dei personaggi ritratti, di poeti e di scrittori che evidenziano il valore emotivo della tematica presa in esame, tra parola e immagine, tra teatro e pittura, tra passato e presente” ha precisato ancora Luigi Mauta che ha poi aggiunto “L’evento è patrocinato dall’Archivio di Stato ed è in collaborazione con l’Ospedale del Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento. L’Associazione Arte Litteram ha interagito ed operato con il club UNESCO di Benevento”.

Madonna e Gesù, Madre e Bambino: un’immagine da sempre rappresentata nel mondo dell’arte ed altrettante innumerevoli volte descritta in poesia, oggi è stata presentata nella sua unità, come sentimento sublime e nobile che accarezza l’animo dello spettatore. E dunque se l’Arte è bellezza, questo incontro ne ha rappresentato l’espletamento perfetto.

L’Archivio di Stato, per l’occasione, ha esposto una serie di protocolli notarili, all’interno dei quali compaiono incisioni dedicate alla figura di Maria e al suo culto. Carte preziose, importanti, esplicative. “Nelle carte pulsa la vita, la nostra storia e questa sera è un incontro importante” ha detto subito l’Arcivescovo, Felice Accrocca, presente all’evento, sottolineando l’importanza della ricerca e di chi la compie, auspicando a numerose iniziative come queste e con maggiore partecipazione da parte dei cittadini.

 

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