Con l’avvicinarsi del Natale sale la febbre dei collezionisti che notoriamente attendono l’annuale uscita dell’album dei calciatori Panini per fare incetta di figurine, con la speranza di disfarsi dei doppioni e di trovare l’ultima mancante.

A Benevento, soprattutto dall’esordio in Serie B in poi, la collezione delle figurine ha avuto un boom e diverse sono state le occasioni per gli appassionati di ritrovarsi a stretto contatto per poterle scambiare, raccontare o soltanto ammirare. A tal proposito, nasce a Benevento la prima associazione di collezionisti, una passione tramandata da generazioni e che ha coinvolto i tre fondatori Pasquale Venditti, Domenico Intorcia e Luigi Simeone, cresciuti con la passione per le collezionabili e i giochi derivati da esse, come il famoso “scuoppo”. Una sfida divertente e avvincente con in palio un bel malloppo di “carte” da poter poi incollare sull’album. Presidente onorario è Ezio Colella, uno dei più grandi collezionisti d’Italia. Una passione questa, che soprattutto tra i più piccoli, è via via scemata con l’avvento delle nuove tecnologie e di nuovi mezzi d’intrattenimento. Il fine ultimo è appunto quello di far ritornare il valore aggregativo e socializzante che ha la figurina: “Con il loro valore aggregativo, socializzante e perché no, anche educativo, in questi anni abbiamo avuto modo di conoscere persone che poi sono diventate amici” afferma il vice presidente Domenico Intorcia. “La figurina nei bambini, grazie ai vari miti, aiuta a sognare e quindi può essere considerata anche uno strumento che diffonde la passione per lo sport. E poi quando si ha tra le mani la mitica bustina del tempo, anche i più grandi di colpo ritornano indietro negli anni ricordandosi di quando la maestra ti ha sequestrato il pacchetto di figurine portato a scuola, lo scambio che ti è costato tante figurine perché il tuo amico aveva quella mancante per il tuo album, il nonno che ti regalava le bustine, i vari giochi con gli amici sul muretto…”.

Un mondo che sembra lontano un’eternità ma la fortuna della Panini, la più grande azienda al mondo nel settore, è quella di aver riunito una vasta famiglia sparsa in tutto il globo e aver creato una passione intramontabile, che diventa specchio della società, delle evoluzioni e dei tempi, ma che ha soprattutto fini sociali. Tanti gli appuntamenti e gli eventi che l’associazione ha in cantiere per l’avvenire: convegni, mostre, esposizioni, mercatini, servizio figurine mancanti, ritrovi per scambi e tutto ciò che riguarda il fantastico mondo delle figurine, riportando in piazza giovani e non, oramai abituati all’interazione e allo scambio via social. In quest’ottica tra gennaio e febbraio sono previsti tre o quattro ritrovi tra collezionisti all’interno dei quali verranno regalati album, bustine e gadget presso alcune attività commerciali di Benevento, San Giorgio del Sannio, Montesarchio e Telese Terme. Inoltre, in attesa della conferma, l’associazione ha intenzione di regalare album e figurine presso i reparti di pediatria degli ospedali cittadini, in modo che i piccoli possano passare le loro giornate a incollare figurine e fare scambi coi vicini di stanza, instaurando nuovi legami destinati a durare a lungo.

Prevista, infine, per il giorno 12 gennaio 2020 la presentazione ufficiale della neonata associazione, presso l’agriturismo Collina di Roseto, con l’invito esteso anche ai calciatori del Benevento Calcio. In attesa di ulteriori riscontri, sul sito www.figurinechepassione.com e sulla pagina Facebook dedicata ci saranno ulteriori aggiornamenti in merito. “Non possiamo che dire grazie alla magia delle figurine” conclude Domenico. Figurine che hanno formato e cresciuto generazioni e generazioni di giovani, oggi adulti o con qualche capello bianco e in meno, ma con la stessa passione e gli stessi sogni da tramandare alle generazioni future, raccontando un giorno ai propri nipoti delle gesta della Strega volata dalla C1 alla A indicando i volti dei fautori di quelle imprese, si spera, ancora tutte da scrivere. E collezionare.