Filarmonica di Benevento: quante emozioni!

4 a“L’amore come linea guida filosofica che ha ispirato ogni concerto di questa stagione” le parole che arrivano dritte al cuore, quelle di Melania Petriello che ha presentato il concerto inaugurale della IV stagione concertistica dell’Orchestra Filarmonica di Benevento.  L’amore per la musica, quello che fa pulsare il cuore di chi trasforma i propri battiti in note: i giovanissimi professionisti dell’Orchestra, vanto della nostra città.

Un trionfo di emozioni questo inizio. Emozioni tutte da vivere. E se le premesse sono tali, la IV stagione della Filarmonica di Benevento non potrà che regalarci concerti meravigliosi. A dirigere i giovani musicisti il Maestro Francesco Ivan Ciampa, tra i dieci direttori d’orchestra più richiesti. Concerto per violoncello in si minore op. 104, di A. Dvorak ha dato inizio allo spettacolo musicale. Violoncello solista, Luigi Piovano: superlativo nell’esecuzione ed in perfetta sintonia con l’intera Orchestra, la giusta sintesi di straripanti emozioni che hanno raggiunto l’apice con l’esecuzione di “Buongiorno principessa”, colonna sonora del film “La vita è bella”, dedicando così un commovente pensiero alla memoria, a pagine di storia che, nella loro atrocità, non possono essere cancellate. La seconda parte del concerto inaugurale è proseguita con Ouverture 1812 in mi bemolle maggiore, op. 49, di P.I. Tchaikovsky che ha riportato il pubblico alla tentata invasione della Francia in Russia, seguita dalla ritirata delle truppe di Napoleone. L’inno nazionale francese e la danza folkloristica russa, i colpi di cannone, l’inno imperiale russo. Anche questa volta un crescendo di emozioni.

Straordinaria chiusura, Les Toreadors dalla Carmen di Bizet accompagnata da battiti di mani del pubblico che, ancora una volta, ha dimostrato apprezzamento e coinvolgimento. Il Maestro Ciampa magistrale nel dirigere gli altrettanto singolari musicisti.

Cuore, emozione e comprensione, non a caso è stata scelta per questa IV stagione la citazione di Gauguin: “Innanzitutto l’emozione” Soltanto dopo la comprensione”. Si, la Filarmonica comunica a tutti: agli addetti ai lavori e a chi ama semplicemente la bella musica.

L’unica Filarmonica giovane (età media 25 anni) ha dimostrato, ancora una volta, talento, trasporto, anima. In netta crescita, anno dopo anno, nonostante le numerose difficoltà. E, ad onor del vero, quest’anno l’OFB farà il suo ingresso alla Reggia di Caserta.

Inevitabili i lunghi applausi di un pubblico che ha partecipato con il cuore.

 

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