Un destino assurdo l’ha strappato dall’affetto dei suoi cari e dei tantissimi che continueranno a volergli bene nella tragica mattinata di venerdì scorso e questo pomeriggio nella chiesa di Santa Maria del Bosco di Paupisi si sono tenuti i funerali di Francesco Pio Pannella. Un dolore anche per don Cosimo Iadanza, che pur non avendo avuto il piacere di conoscere lo sfortunato ragazzo, nella sua omelia ha cercato di lenire l’immenso dispiacere dei genitori (Beniamino e Orsola), della sorella Annachiara, della fidanzata Laura e dei suoi amici. “È un momento di profonda commozione e anch’io faccio fatica a trovare le parole, sebbene il silenzio rappresenta l’unica risposta adeguata al dolore. È difficile e umanamente doloroso accettare l’assenza fisica di Francesco Pio, ma il Signore ci ha detto che ognuno di noi prima o poi dovrà attraversare questo passaggio. Francesco Pio l’ho conosciuto attraverso gli amici e la sua vita è stata longeva perché ha saputo seminare bene e si è fatto amare da tanti. Una persona che purtroppo è tornata presto nella casa del Padre, dove continuerà a vivere. Questa certezza dobbiamo stamparcela ognuno di noi nel cuore e Francesco Pio con la sua morte prematura ci ricorda tutta la fragilità delle nostre vite”.

Il sindaco Salvatore Coletta, invece, Francesco Pio lo conosceva bene e particolarmente toccante è stato il suo ricordo. “La tua morte caro Francesco Pio mi ha sconvolto profondamente, perdiamo un fratello della nostra grande famiglia. La tua è stata una breve ma intensa vita terrena. Per la nostra comunità sei stato un dono speciale e ci hai reso fieri e orgogliosi di essere tuo amico e i tuoi tanti amici non ti dimenticheranno mai. Alla famiglia un abbraccio fraterno di tutta Paupisi e il tuo sorriso non morirà mai”.

Al termine della messa, oltre al primo cittadino, anche il presidente della Pro Loco di Torrecuso Mirko Angelone e l’ex presidente della locale Pro Loco Dario Orsillo hanno ricordato i bei momenti trascorsi insieme a Francesco Pio. Sempre Dario ha lanciato, inoltre, la proposta di dedicare ogni anno la tessera socio numero 1 della Pro Loco proprio all’amico che con il suo sorriso riusciva ad entrare subito nel cuore di tutti e tale sua idea è stata appoggiata dai tantissimi presenti che all’uscita della bara bianca dalla chiesa gli hanno riservato un lunghissimo e toccante applauso.

Roberto Corrado
Laureato in Scienze della Comunicazione e Giornalista Pubblicista