Mercoledì 4 dicembre, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), ospita Tullia Bartolini e Cinzia Caputo. All’incontro, coordinato dal Prof. Felice Casucci, si affronta il tema della mancanza, da cui il titolo dell’evento tratto da una famosa lirica di Mario Luzi. Cosa può rappresentare questo sentimento? Cinzia Caputo, curatrice del saggio Nutrici di se, IOD Edizioni 2019, esamina l’argomento nella riflessione intorno all’esperienza della maternità. Il libro è «una raccolta di storie e consapevolezze di donne di diverse generazioni che hanno vissuto non solo il desiderio ma anche il dolore della maternità. Un approccio filosofico, psicoanalitico e psicobiologico che inaugura modi differenti di correlare cose, persone e relazioni ancora non prevedibili.» Tullia Bartolini introduce l’opera postuma di Giovanni Salemme, Al di là del cuore, IOD Edizioni, 2019, una raccolta di ventuno poesie (veri e propri madrigali) che rappresentano lo specchio interiore di questo giovane autore, scomparso prematuramente. Perdita come presenza, non come vuoto da colmare, un perpetuo presente e non un passato da cui fuggire. Il ricordo di chi abbiamo amato non è un rimpianto nostalgico, ma diviene potere, forza, energia salvifica che ci pone nella condizione di aprirci verso l’Altro e salvare così se stessi dal dolore. Per un dialogo tra letteratura e musica, il Prof. Franco Mauriello coordina il quinto appuntamento dei Contrappunti Musicali, partecipa il violoncellista Emilio Mottola.

Tutti i video relativi agli incontri settimanali sono visibili sul canale YouTube della Fondazione.

Tullia Bartolini, è nata a Benevento e si laureata in Diritto a Roma con una tesi sulla famiglia di fatto. Giornalista pubblicista, ha pubblicato, tra il 1997 e il 2012, diversi testi poetici e, in prosa, ha dato alle stampe un romanzo breve e alcune raccolte di racconti. Per Guida Editore ha pubblicato Bellezza Orsini, Strea e collaborato alla creazione di lavori multisensoriali destinati al teatro. Nel 2014 ha vinto il premio speciale al Premio Letterario Nazionale Bukowski con il romanzo Amata Nobis. Il fattore K è il suo blog personale.

Cinzia Caputo,Psicologo-Analista junghiano. Didatta Cipa (Centro Italiano Psicologia Analitica). Si occupa di poesia, fiabe e di narrazione. Da sempre coniuga arte e psicoanalisi, organizzatrice di eventi culturali in tale ambito. Ha programmato viaggi nei luoghi della psiche occupandosi del “saper sentire” femminile. È del 2005 la sua prima silloge Verso, Manni Editore, libro atipico e verticale, con incisioni di Luciano Ragozzino. Tra le tante pubblicazioni, si segnalano Camargue, con serigrafie di Oreste Zevola, Il Laboratorio/le Edizioni, 2011, L’Agenda della Dea, sognatrici del tempo, Edizioni Guardamagna, Pavia, 2012, La spiga e il melograno, Valtrend Editore, 2016. Dal 2017 è membro nella giuria del premio di poesia AOROS – Valerio Castiello per la valorizzazione di giovani poeti emergenti.

Emilio Mottola, classe 1993, si diploma in violoncello con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala di Benevento. Consegue il titolo accademico specialistico di II livello presso la scuola del noto concertista Gianluca Giganti e, contemporaneamente, presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, ottiene l’attestato di Alto Perfezionamento in Musica da Camera con il Maestro Carlo Fabiano. Si dedica ad un’intensa attività concertistica che lo porta a suonare nelle più prestigiose sale e festival italiani ed europei. Si esibisce da solista con: l’Orchestra Castalia, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Sofia, i Solisti del Teatro San Carlo di Napoli, i Solisti dell’Accademia di Santa Cecilia e l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari. È primo violoncello dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, istituzione di cui è fondatore. Ha collaborato con musicisti quali Gabriele Bonolis, Michele Campanella, Alessandro Carbonare, Francesco Ivan Ciampa, Valerio Galli, Vittorio Parisi, Luigi Piovano, Sir Antonio Pappano, Gianluca Giganti, Monica Leone, Vincenzo Maltempo, Fabrizio Falasca, Jessica Pratt.

I Contrappunti Musicali si propongono di tradurre in improvvisazioni musicali e in brani originali o di repertorio le suggestioni e le emozioni generate dalla lettura dei testi, in particolare di quelli poetici, presentati agli incontri de I Mercoledì Culturali della Fondazione Gerardino Romano. Con assoluta libertà creativa, i musicisti contrappuntano la presentazione delle opere letterarie, dialogando con l’autore/relatore protagonista dell’appuntamento.

Comunicato stampa