Un vasto incendio è divampato nella tarda serata nella zona industriale di Forchia e precisamente in un capannone di un’azienda dedita al trattamento dei rifiuti urbani. Scattato l’allarme, sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Bonea e San Marco dei Cavoti e anche una squadra da Benevento. Tanta la preoccupazione nel paese caudino, con l’amministrazione comunale che attraverso un avviso ufficiale pubblicato sulla pagina del Comune invita la popolazione a tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni: “Gentili cittadini, è in corso un imponente incendio nella zona industriale di Forchia. Per motivi che non sono ancora noti, ha preso origine un rogo presso un’azienda ivi ricadente. In attesa di comprendere che tipologia di materiale abbia preso fuoco, consigliamo precauzionalmente di tenere chiuse porte e finestre. Sul posto sono presenti i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, le Forze dell’Ordine e i Vigili del fuoco. Forniremo tempestivi aggiornamenti”.

Il sindaco di Forchia, Gerardo Perna Petrone, in mattinata ha emesso un’ordinanza sindacale contingibile e urgente, con validità fino a martedì 7 ottobre 2025 in via cautelativa, e nelle more degli esiti delle analisi ambientali in corso da parte di Arpa Campania. Le prescrizioni, valide per la popolazione residente entro un raggio di 2 km dal luogo dell’evento, sono le seguenti: sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale; divieto di utilizzo di climatizzatori e pompe di calore che prelevano aria dall’esterno; obbligo di chiusura di tutti gli infissi esterni di abitazioni, opifici e attività artigianali; divieto di consumo di prodotti agricoli (frutta, verdura, foraggio) coltivati nell’area interessata; divieto di utilizzo di acque superficiali stagnanti, sia per uso umano che animale; obbligo di trattenere in casa gli animali domestici e da affezione; limitazione delle attività all’aperto, con particolare riguardo a quelle ludico-sportive.

“Tali misure, adottate in via precauzionale, sono finalizzate a tutelare la salute pubblica e a prevenire possibili rischi derivanti dalla diffusione dei fumi prodotti dall’incendio. L’Amministrazione comunale – conclude – resta in costante contatto con gli enti preposti e provvederà a fornire tempestivamente aggiornamenti alla popolazione”.

“A una prima osservazione, il materiale combusto è apparso composto prevalentemente da diverse categorie di rifiuti urbani, tra cui rifiuti in plastica e carta”. E’ quanto rileva l’Arpac in una nota. In corso valutazioni su impatto ambientale con il monitoraggio delle diossine. LEGGI QUI