Riceviamo e pubblichiamo la nota di Angelo De Marco, membro di Sannio Social Factory, in merito alle dichiarazioni di Francesca Pedicini, candidata di Fratelli d’Italia alle prossime Regionali e consigliera comunale di San Giorgio del Sannio, sul ddl Zan e la manifestazione delle sentinelle che si terrà anche a Benevento nel pomeriggio di domani.

“Leggo che l’esponente di Fratelli D’Italia, in merito alla manifestazione organizzata da “le sentinelle” contro la legge contro l’omofobia, parla di “dittatura del politicamente corretto” in merito a fantomatiche e non pervenute contestazioni contro la suddetta manifestazione. Stia serena: possono manifestare in piena e totale libertà. Tuttavia, che i Fratellini d’Italia continuino a parlare di libertà e accusare gli altri di dittatura, risulta alquanto ridicolo e imbarazzante essendo noto il loro “Pantheon”; il quale non perdono occasione di esibire: l’ultima trovata è stata quella di un loro candidato che ha deciso di presentarsi alle elezioni regionali sotto il noto motto fascista “Me ne frego”.

Credo il motto combaci più con l’approccio che gli elettori avranno nei confronti della loro lista e della loro coalizione. In generale quando si parla di “libertà” è necessario distinguere le varie forme: la libertà di sfruttare il lavoro degli altri, la libertà di insultare, la libertà di discriminare, la libertà di bullizzare, la libertà di censurare chi la pensa diversamente da sé; la libertà di opinione, la libertà di professare il proprio credo religioso, la libertà di manifestare il proprio pensiero politico, la libertà di istruirsi, la libertà di amare chi si vuole.

Per questo bisogna diffidare di chi parla di libertà in maniera generica. Bisognerebbe chiedere di approfondire il concetto, soprattutto se chi lo esprime non ha una grande credibilità in merito, visti i riferimenti politici, culturali e valoriali del proprio partito di riferimento”.