Fronte Verde Benevento, favorevole all’adesione del comune di San Salvatore Telesino al...

Fronte Verde Benevento, favorevole all’adesione del comune di San Salvatore Telesino al Parco Nazionale del Matese

Nell'area meritevole di protezione rientra un tratto di territorio che va da Monte Acero alla dorsale Rocca-Montepugliano

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Con le modifiche alla legge del 6 dicembre  n°394/91  e con le ulteriori disposizioni in materia  di aree protette contenute nella legge  n°205 del 27/12/2017 il parco nazionale del Matese è diventato realtà. La richiesta di istituzione è scaturita dopo diversi anni di impegno di Associazioni e Movimenti principalmente dell’ area molisana, che hanno saputo creare sinergie per raggiungere l’obiettivo di tutela dell’area matesina, che  nel versante campano in parte era  già tutelata dal Parco Regionale del  Matese.

Il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del Mare al fine di dare attuazione al procedimento definitivo che comprende anche la perimetrazione dell’area parco, si  avvale per la fase tecnica-Istruttoria del supporto  dell’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA)  il quale ha individuato le valenze ambientali nell’area di interesse  da inserire nell’area parco .

Nell’area di interesse e, quindi, meritevole di protezione per continuità ed omogeneità territoriale, per la presenza di valori naturali e culturali da preservare e trasmettere alle future generazioni, rientra una parte  di territorio  ricadente nel Comune di San Salvatore Telesino, rappresentato da Monte Acero e  dalla dorsale Rocca-Montepugliano.

Considerato: che  Monte Acero  e la dorsale Rocca-Montepugliano  costituiscono  le propaggini più meridionali del Massiccio del Matese  e sono    aree naturali strategiche   per il collegamento  dell’ area matesina con l’area del Taburno-Camposauro, infatti sono  longitudinalmente attraversate dal corridoio ecologico Appenninico principale, che rappresenta un corridoio di connessione fra aree  con elevata naturalità;

  • che questo corridoio è percorso da diverse specie faunistiche e costituisce una delle rotte migratorie della avifauna;
  • che le osservazioni  faunistiche  effettuate nell’area d’interesse  ricadente nel Comune di San  Salvatore Telesino  hanno rilevato che questo territorio costituisce un habitat idoneo alla sopravvivenza di alcune specie protette ed in via di estinzione;
  • che Monte Acero e la dorsale Rocca–Montepugliano, oltre alla presenza di una straordinaria biodiversità, si caratterizzano per gli aspetti geologici di Monte Pugliano. Percorrendo  infatti i sentieri troviamo le testimonianze della affascinante storia geologica del monte derivante dalla presenza di numerose doline formatesi  dalla dissoluzione  dei calcari con l’attività erosiva delle acque meteoriche;
  • per l’aspetto idrogeologico; infatti alla base di Montepugliano sono presenti numerose sorgenti alimentate dal bacino sud –orientale del  Massiccio del Matese  che costituiscono il gruppo sorgivo del fiume Grassano il quale  rappresenta  una risorsa strategica per l’agricoltura della Valle Telesina, e di quelle nell’area orientale di Montepugliano, caratterizzate da una notevole mineralizzazione che alimentano il complesso termale di San Salvatore Telesino e Telese Terme;
  • per i valori storici  culturali presenti ,come l’Arce di Monte  Acero   che è stata definita dagli studiosi uno dei più importanti esempi di architettura militare sannita e per la presenza sulla Rocca  dei ruderi di una fortezza medioevale costruita nel X II secolo,  resti di strutture in opera poligonale su Montepugliano.

Il Fronte  Verde  Benevento per quanto innanzi rappresentato  ed in considerazione che un efficacia gestione dell’ambiente e delle risorse naturali sia elemento di crescita delle comunità locali, chiede all’Amministrazione Comunale di San Salvatore Telesino di deliberare l’adesione al Parco Nazionale del Matese e l’inclusione nella perimetrazione definitiva dell’istituendo Parco,  del territorio costituito da Monte Acero -dorsale Rocca- Montepugliano che oltre a rappresentare un’area naturale strategica, va tutelato  per presenza di un patrimonio  di natura, storia e cultura.

Comunicato stampa