Galleria “Passo del Lupo”, Brancaccio: “Dopo tre mesi di chiusura, ad oggi...

Galleria “Passo del Lupo”, Brancaccio: “Dopo tre mesi di chiusura, ad oggi nessuno stato di avanzamento”

L'esponente di Sannio in Movimento: “Ho interessato della questione il sen. Iannone di FdI, con l'auspicio di velocizzare l'iter e la riapertura”

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“Bisogna fare presto ed intervenire subito sul comparto Anas competente ed anche per il tramite del Ministero per venire a capo della problematica legata ai lavori ad eseguirsi sulla galleria “passo del Lupo”. Da quando l’Anas – nel novembre scorso – ha emesso l’ordinanza (n. 99 del 13/11/18 che prevede: lavori di ammodernamento impianto antincendio in galleria) per eseguire lavori di ammodernamento alla normativa del tunnel statale che sulla SS 17 collega Campobasso con Foggia (attraversando diversi comuni del sub appennino dauno e del fortore campano, molisano e pugliese) è iniziato una agonia senza fine per i migliaia di utenti e pendolari di questi territori che già debbono scontare insormontabili problemi legati ai collegamenti viari”: così Salvatore Brancaccio di Sannio in Movimento.

“Tra i comuni interessati vi è quello di Volturara Appula (Fg) paese balzato alle cronache di recente per aver dato i natali all’attuale Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte.

Non si capisce bene e nel concreto quale sia la vera tipologia dell’intervento programmato (se si tratta solo di ammodernare l’impianto antincedio?) per questa galleria, e se sono emersi imprevisti in corso d’opera, ma la cosa ancora più grave è che non si conoscono i tempi per realizzare questi interventi. Insomma si chiude al transito veicolare una arteria statale senza conoscere dettagliatamente tempi, modi ed oggetto dell’intervento e senza informare gli enti locali che in tale interdizione sono direttamente coinvolti.

Con il nuovo provvedimento, pare, che il tratto stradale dovrà restare interdetto al traffico fino alla prima decade di aprile 2019!

Una eternità e nel contempo uno scandalo se si considera che, nel frattempo, il cantiere conta una presenza minima di operai a lavoro e che nei circa tre mesi di chiusura i lavori svolti sono stati ridotti al lumicino”, prosegue il candidato alla Provincia con Di Maria presidente.

“Il fortore sannita con il comune di San Bartolomeo in Galdo in testa, non può sopportare nè scontare questo ennesimo scotto, dove le comunità locali vengono messe letteralmente in ginocchio soprattutto per il settore delle attività produttive.

È vero che i lavori di ammodernamento e di messa in sicurezza vanno eseguiti, ma parimenti i medesimi lavori non possono compromettere/danneggiare lo sviluppo economico e la quotidiana accessibilità/fruizione agli utenti della strada, che per accedere ai  capoluoghi delle regioni limitrofe debbono sobbarcarsi  lo…. sbarco sulla luna.

Le strade provinciali del percorso alternativo, infatti, versano in uno stato che definire  comatoso è come usare un eufemismo.. e noi del Fortore ne siamo ben adusi.

Prima di assumere il provvedimento di chiusura, tra l’altro senza programmarne la tempistica, non era meglio e preferibile, nel calcolarne l’impatto svantaggioso sui territori fruitori, studiare a tavolino l’esistenza di una alternativa? Che in una galleria che riversava in quello stato potessero sorgere imprevisti, mica era una casualità?”, si legge all’interno della nota.

“Diversi amministratori sono intervenuti sulla questione, ma solo a titolo di esempio, voglio ricordare che su una problematica del genere c’è bisogno di compattezza: nell’avellinese, sabato scorso, per la chiusura del tratto statale Lioni-Grottaminarda hanno manifestato sindaci, associazioni, cittadini, sindacati… La situazione era similare.

Stante così le cose, della questione ho interessato il sen. Antonio Iannone di FdI il quale si è prontamente messo a disposizione. A lui ho spiegato e rimarcato che il tratto in questione (che sulla strada statale 17 ed in particolare tra la fascia Km 3.650 – S. Bartolomeo – e Km 11.250 – Volturino – comprende questa galleria) interessa il paese natale del premier. A noi interessa conoscere, in dettaglio, tempi e modalità dell’intervento e che questi lavori vengano svolti con la massima celerità e con un cantiere-lavoro adeguato.

Martedì mattina – mi ha detto – predisporrà e presenterà  una interrogazione urgente al Ministero delle infrastrutture ed all’Anas in primis, per capire lo stato delle cose e poi per cercare o di velocizzare i lavori o di venire a capo di come può essere risolta questa scandalosa situazione.

Infatti, pare che dalla consegna dei lavori alla ditta (la I.T. Srl per un importo di € 250 mila circa) formalmente avvenuta a fine settembre, non sia pervenuto – fino ad oggi – alcuno stato di avanzamento dei lavori medesimi. Altro scandalo nello scandalo”, conclude Brancaccio.