Ultima serata in compagnia del BCT, il Festival del Cinema e della Televisione di Benevento, che si è chiuso ieri con gli ultimi nomi in programma.

Luisa Ranieri, il cast di “Boris”, i giudici di “Cortesie per gli Ospiti” e Carlo Freccero sono stati i protagonisti della serata conclusiva lungo il centro storico cittadino. Il direttore di Rai 2, intervistato da Maresa Calzone, ha intrattenuto gli spettatori coi racconti evoluzionistici della televisione italiana, spaziando tra passato e presente attraverso la sua vita artistica dietro gli schermi, autore di programmi di spicco della TV tricolore. Freccero, inoltre, ha anticipato per la prossima stagione del secondo canale della rete nazionale, Fabio Fazio con “Che tempo che fa” e un nuovo programma con Renzo Arbore.

A piazza Torre in tanti per Csaba Dalla Zorza, Diego Thomas e Roberto Valbuzzi, giudici di “Cortesie per gli Ospiti”, grande classico di Real Time in onda dal 2005. Segreti e racconti sul set svelati al pubblico di Benevento, desideroso di conoscere le curiosità di uno dei programmi più di successo di Real Time.

All’Hortus Conclusus, Arena Gaveli, Luisa Ranieri con Daniele Russo e il regista Salvatore Piscicelli, dialogano con Valerio Caprara sul nuovo film “Vita segreta di Maria Capasso”, in uscita il prossimo 18 luglio. Il film, presentato in anteprima presso il Multisala Gaveli nella mattinata di ieri, vede la Ranieri in un ruolo più dark rispetto a quelli delle commedie passate. Al photocall e durante l’intervista serale, l’attrice napoletana incanta per la sua bellezza e il suo fascino, ammaliando i suoi fan e non solo.

A piazza Roma grande attesa per l’acclamato cast di “Boris”, giunto nel Sannio solo in parte per una reunion comunque d’altri tempi: Paolo Calabresi, Francesco Pannofino e Alessandro Tiberi hanno rivissuto, raccontato aneddoti e qualche pillola, la famosa serie andata in onda dal 2007 al 2010 e che ha portato al successo gli attori. Boris ha segnato un’epoca, nel linguaggio, nella scrittura, nelle riprese, nel modo di raccontare non solo un set (quello de “Gli occhi del cuore 2”) e la vita del dietro le quinte, ma anche un vissuto dell’Italia di ormai dieci anni fa. Pietro Sermonti, Carolina Crescentini, Caterina Guzzanti, Ninni Bruschetta e tante partecipazioni speciali: diversi gli attori lanciati da questa serie di successo e bella è stata per gli ospiti e il pubblico la parentesi al telefono con Duccio (Ninni Bruschetta), assente a Benevento poiché sul set di un nuovo film.

Tanti gli slogan, le frasi, i tormentoni di “Boris” che gli attori sono chiamati a ripetere dai fan, anche per strada. E difficile è separarsi da questi personaggi, soprattutto se amati, se sentiti propri, se ti rappresentano almeno in parte. Trascina l’ironia di Paolo Calabresi, “alla romana” e talvolta celata, raccontando l’aneddoto dello scherzo ai coniugi Mastella, lui stupendo nelle imitazioni e nell’arte del camuffamento a “Le Iene”. Pannofino intrattiene soltanto nel sentire la sua voce, t’incolla alla sedia e gesticola, ruba a volte la parola perché ha voglia di parlare e d’intrattenere il pubblico senza risparmiarsi. Lui, non solo attore, ma anche un doppiatore e regista del doppiaggio di spicco (voce celebre di George Clooney, ma anche di Denzel Washington, Vin Diesel, Antonio Banderas e tanti altri) si diverte sul palco e si sente a suo agio mentre Alessandro Tiberi, più introverso, riservato, parla poco e si gode la serata. Protagonista omonimo in “Boris”, ha ripercorso insieme agli altri due attori tutte le tappe più importanti della serie durata tre stagioni su Fox fino ad approdare sul grande schermo nel 2011.

Infine le domande del pubblico, appassionato e trascinato dalle battute, dalle scene e dai tormentoni, con l’abbraccio finale che riconcilia col passato e incastona “Boris” tra le pietre miliari della produzione italiana.