Un importante convegno si è svolto nel pomeriggio presso l’Auditorium Sant’Agostino, ala inglobata dall’Università del Sannio. L’ateneo ha accolto l’incontro promosso dalla Banca Popolare Pugliese e che ha coinvolto anche Confindustria, Coldiretti e altre imprese locali, alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova.

A quest’ultima bisogna aggiungere la partecipazione della senatrice Sandra Lonardo, dell’assessore Del Prete in rappresentanza del sindaco Mastella, del Presidente della Provincia Di Maria, del Prefetto Cappetta, del Rettore Canfora e delle forze dell’ordine. Istituzioni, rappresentanti politici ma soprattutto imprenditori riuniti per affermare e ribadire con assoluta certezza che l’agroalimentare è il volano di sviluppo del territorio sannita. Centrale il tema della valorizzazione delle aree interne, dei territori e delle produzioni locali, con l’angoscia e il timore della marginalizzazione e dello spopolamento. Il Ministro rinnova il proprio impegno e quello del Governo dopo aver ascoltato tutti gli interventi e le sollecitazioni giunte dai rappresentanti del territorio beneventano. “Un confronto importante su un tema che mi sta a cuore e che deve essere al centro del programma nazionale. Siamo in un territorio che produce il 50% del vino campano e quindi qui si producono eccellenze. Bisogna sostenere il Sannio con politiche che diano una mano ai produttori, ai trasformatori e a chi deve commercializzare”. Uno sguardo, poi, anche al di fuori dei confini nazionali: “Stiamo portando avanti una battaglia per rimuovere i dazi del governo americano e per non farne mettere altri. I dazi devono essere rimossi perché sono sempre sbagliati e i nostri produttori non hanno responsabilità, per questo motivo chiediamo un fondo di compensazione europeo per ristorare i danni che stanno subendo. Noi abbiamo bisogno di valorizzare i nostri prodotti con l’etichettatura obbligatoria e la tracciabilità della materia prima: così i consumatori si vorranno orientare verso il made in Italy e una produzione sicura”.

Presenti al tavolo il presidente di Confindustria Benevento, Filippo Liverini; il pro-rettore dell’Università del Sannio, Giuseppe Marotta; il vice presidente nazionale della Coldiretti, Gennaro Masiello; il presidente regionale CIA Campania, Alessandro Mastrocinque, e il direttore generale della Banca Popolare Pugliese, Mauro Buscicchio. Prima delle loro relazioni, interventi affidati al Prefetto Cappetta, all’assessore Del Prete, al Rettore Canfora e al Presidente della Provincia Di Maria. Tutti insieme concordi e unanimi sul fatto che senza sostenibilità economica, senza sviluppo dei mezzi e senza infrastrutture adeguate, il Sannio è destinato ad avere ottimi prodotti ma dalla bassa competitività sul mercato. Tradotto, un ruolo marginale della produzione nostrana in Italia e nel mondo, e un riscontro economico poco rilevante per i produttori locali. Tanti i virtuosi esempi sanniti citati, coloro che hanno fatto impresa puntando sulle qualità made in Sannio, diventando un modello da seguire. Fa riferimento ai cambiamenti climatici e ai disastri naturali, il Ministro Bellanova, ricordando l’alluvione del 2015 e annunciando la messa in campo di un piano di un miliardo di euro per le infrastrutture irrigue e per garantire un uso efficiente e razionale dell’acqua. Un grande fattore, per la ministra, è quello di ragazzi e ragazze formatisi all’interno degli atenei e ai margini del mondo del lavoro.

Un passaggio importante anche sul capolarato, una battaglia che porta avanti da inizio mandato e che ribadisce al Sant’Agostino: “No a pratiche sleali, a chi danneggia i produttori. Piccoli e grandi produttori devono essere alleati, attenti a trovare un capro espiatorio. Il caporalato è mafia e se l’imprenditore non usufruisce dei suoi servizi, sa che la sua attività non sarà più in piedi”. In tal senso, Ministero degli Interni, dell’Agricoltura e del Lavoro stanno lavorando in sinergia per attuare un piano triennale di prevenzione e contrasto. Fondamentale il ruolo degli istituti bancari e ha fortemente voluto quest’incontro la Banca Popolare Pugliese che per conto del dg Buscicchio, è attiva sul territorio accanto agli imprenditori per favorire la crescita economica del capoluogo e della provincia. Importante il supporto dell’ateneo sannita, che costituisce un nucleo di formazione ancora più rilevante grazie all’inserimento di un corso per le tecniche di comunicazione e valorizzazione delle nostre specialità. Punta sul fare rete ed espandere un settore agroalimentare che sia impresa innovativa e produttiva, il Ministro Bellanova. Un comparto nel quale il Sannio non può perdere ancora altro tempo.