Gioco e ricerca della verità, tra giornalismo e tv: Barbano e Ricci raccontano

16910734_1032013583571506_1523528650_oUn ospite d’eccezione al Festival Filosofico Sannita, Antonio Ricci, autore e regista televisivo, che ha parlato di “Verità e TV”, tema dell’incontro. Tra aneddoti, chicche, ironia ed esperienza televisiva, Ricci ha raccontato quelle verità talvolta velate altre esplicite. Lui, che in qualche modo ha rivoluzionato il modo di fare televisione ha spiegato: “La televisione per anni ha rivestito un ruolo fondamentale, perché era l’unica forma e l’unica fonte dove approvvigionarsi di informazione, per cui il telegiornale, almeno finché ero più giovane, era l’unica maniera per sapere delle notizie” prosegue ironicamente  “Io mi sono dato da fare per togliere l’aria sacrale ai telegiornali, cioè far vedere negli anni, quanti errori voluti o meno, quanti montaggi finti, quanto non fosse sacrale il personaggio del conduttore della televisione, quanto non fossero dei sacerdoti i giornalisti, ma semplicemente dei venditori, degli attori che davano la loro versione dei fatti che sembrava, all’epoca, l’unica ed indiscutibile versione dei fatti che invece io ho cercato sempre di dare nell’altra versione”. In tanti anni di carriera ed esperienza televisiva, chiaramente tantissimi nemici però “Ancor più, secondo me, amici perché tutte le truffe che abbiamo aiutato a sventare, le associazioni che abbiamo appoggiato quelle, magari, non si vedono, ma le sentiamo vicine e loro ci sentono vicini”.

Cambia il modo di fare televisione e cambia la satira “Per fortuna ce n’è stata di più” afferma Ricci “I primissimi anni, parlo di trent’anni fa, era molto difficile fare satira e ad avere ascolto e possibilità di farla in quelle minime dosi. Adesso con i social, con internet tutto si è allargato di più, ma non è che la qualità della satira sia per questo immediatamente diventata meglio. E’ sempre un tentativo di fare. Per cui molto spesso i personaggi si prestano ad essere satireggianti, si prestano loro stessi, cioè si offrono in cambio di visibilità, per essere presi in giro”.

L’incontro è stato moderato dal sindaco, Clemente Mastella ed ospite sul palco, unitamente ad Antonio Ricci, Alessandro Barbano, direttore de Il Mattino di Napoli. Due racconti di verità decisamente differenti. Barbano, infatti, ha spiegato il suo punto di vista, quello di un giornalista, che racconta di come oggi si abbia più paura della verità, quella che assedia così come viene, del resto, riportata in tv, consigliando anche un’arma per combatterla: il dubbio, insinuare il dubbio sulla verità raccontata.

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