Giornata di "interrogazioni" in Consiglio Comunale, le diverse questioni sul tavolo

consiglio comunale pepe

Seduta odierna di Consiglio Comunale dedicata alle interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza, in relazione a diverse questioni scottanti, molte delle quali sul tavolo degli assessori da diversi mesi. Partiamo dal finale della seduta e dal rammarico mostrato dal consigliere PD, Floriana Fioretti, pronta per ascoltare la risposta sulla questione Pari Opportunità da lei sollevata e mai discussa (l’unica su 10). “Probabilmente- ha dichiarato seccata la Fioretti- il tema delle Pari Opportunità non è sentito minimamente da questa Amministrazione. Sono davvero amareggiata”.

L’inizio della seduta, invece, aveva fatto registrare l’interrogazione proprio di un consigliere donna, Marianna Farese del Movimento 5 Stelle. Tema: mancato pagamento dei compensi ai lavoratori delle manifestazioni Crudo e Cotto e Città Spettacolo. Alle sollecitazioni della Farese ha risposto l’Assessore alla Cultura, Oberdan Picucci: “I compensi per i lavoratori assunti tramite agenzia interinale e con regolare contratto, sono stati pagati interamente dall’Ente mentre – sottolinea Picucci- il mancato pagamento di alcuni lavoratori dipende direttamente dal direttore artistico, Renato Giordano, che si è voluto dotare di altro  personale attraverso accordi verbali e prestazioni occasionali. Giordano- conclude Picucci- pagherà di tasca sua questi dipendenti, appena percepirà il compenso che gli spetta; una parte entro il 31 marzo, un’altra entro il 30 giugno e un 10% entro la fine dell’anno”.

Fin qui le Pari Opportunità e gli strascichi del Crudo e il Cotto.

Gli altri temi all’ordine del giorno hanno riguardato il verde pubblico e l’igiene ambientale con l’Assessore Russi sollecitato da Nicola Sguera e Marcellino Aversano ad intensificare la battaglia contro le discariche abusive e l’uso di diserbanti chimici da parte di privati.  E poi la questione parcheggi e AMTS con l’interrogazione di Vincenzo Sguera, all’Assessore Ingaldi, per comprendere meglio il futuro degli stalli blu e della sosta selvaggia dopo il saluto definitivo, avvenuto ieri, della stessa AMTS gestore del servizio. Ingaldi ha tranquillizzato lo Sguera centrista sull’intensificazione dei controlli in relazione a tale questione; vedremo.

Ancora lo Sguera del NCD ad interrogare, stavolta incalzando l’Assessore Pasquariello, sulla vicenda della concessione, con i relativi debiti, della squadra di basket Virtus Benevento che usufruisce del Palazzetto “Mario Parente” del Rione Ferrovia. Sguera, ha precisato di non nutrire nessun astio verso la società sportiva ma ha auspicato un intervento effettivo della Giunta Comunale su tutte le questioni “sportive” pendenti, dalla deficitaria situazione di efficienza strutturale, passando per il miglioramento e l’aggiornamento di un regolamento sportivo comunale, fino ad arrivare alla riscossione o un’eventuale sanatoria dei debiti protratti da tutte le società. Futura brutta gatta da pelare, insomma.

Lo stesso Assessore Pasquariello ha poi risposto all’interrogazione del Consigliere Feleppa sul Piano di Protezione Civile, sottolineando l’impegno della Giunta nell’organizzazione, ottimizzazione, miglioramento e aggiornamento di tutto l’ambito; dalla sala operativa da migliorare grazie all’acquisizione di nuove apparecchiature tecniche, attraverso un finanziamento regionale di 46.000 euro; all’individuazione di strutture comunali per il ricovero dei cittadini in caso di calamità, dal rinnovo delle convenzioni con le Associazioni di Volontariato e la stipula della convenzione con i Vigili del Fuoco per le micro-emergenze. “Il tutto- ha concluso Pasquariello- in un quadro e in una prospettiva dinamica e mutevole”.

Fin qui, tutto abbastanza liscio. Il clima in Consiglio, però, si inizia a surriscaldare quando sul tavolo giungono due questioni: Urbanistica (interrogazione consigliere Fausto Pepe) e Mensa (interrogazione consigliere Nicola Sguera e Fausto Pepe). Sul primo punto Pepe chiede chiarimenti sui sigilli all’ufficio del dipendente comunale Gabriele Corona e del successivo trasferimento dello stesso Corona e di altri dipendenti e sull’effettiva bontà del Piano Anti Corruzione: “Vedo troppe ombre e poca luce sui trasferimenti dei dipendenti. Se questo è un Piano Anti-Corruzione io sono Cantone”.

La risposta all’affondo di Pepe arriva, a sorpresa, dal Presidente del Consiglio Comunale, Luigi De Minico: “Ringraziamo il Consigliere Pepe per l’intervento. Grazie a lui tutto il Consiglio ora potrà ricordare l’assunzione del dirigente Mancini e tutte le altre ombre del passato”. Il riferimento alle vicende giudiziarie che direttamente o indirettamente hanno riguardatp la precedente Amministrazione a guida Pepe sono palesi e l’ex Sindaco appare molto seccato: “Su queste questioni ci chiariamo quando vuoi”; “Io qua sto”, la risposta di De Minico. Un bel siparietto insomma.

Tornata la calma apparente, è l’infinita questione mensa scolastica a chiudere il consesso. Sono Nicola Sguera e poi ancora Fausto Pepe a interrogare l’Assessore Ingaldi sulla confusione che attualmente regna sul servizio: “La gara è illegittima e grande è la confusione sui controlli da effettuare sui pasti. E’ possibile- conclude Pepe- che ad oggi serviamo pasti solo a 350 bambini?”. La risposta della Ingaldi non si fa attendere: “La sentenza della Corte di Appello di Torino, che permette di portare i pasti da casa, ha sconvolto la realtà della mensa. Non possiamo controllare la qualità di questi pasti- e conclude- ma quando veniamo a conoscenza del fatto che alcuni genitori comprano da terzi, non preparandoli a casa, siamo autorizzati ad intervenire sul posto”.

Insomma, altra brutta gatta da pelare in attesa di nuovi risvolti.

F.M.

 

 

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