Giornate FAI di primavera, ecco i siti sanniti aperti il prossimo weekend

Torna l’appuntamento con la cultura e la bellezza a firma FAI, Fondo Ambiente Italiano, che per le giornate del 23 e 24 marzo prevede l’apertura eccezionale di 750 luoghi speciali e insoliti in 400 città italiane. Un appuntamento consolidato nel tempo, quest’anno giunto alla 32esima edizione, esclusiva opportunità per scoprire luoghi del Belpaese meno turistici che riescono, nella loro semplicità, a raccontare la cultura e le tradizioni dell’Italia.

Complici le belle stagioni e la primavera al suo esordio, sono previste tante passeggiate culturali per il fine settimana della Domenica delle Palme. Per partecipare basta presentarsi sul posto. Ai visitatori non sarà richiesto il pagamento di alcun ticket d’ingresso, semplicemente sarà chiesto, a chi lo desidera, di sostenere il FAI con un contributo minimo.

Quest’anno la delegazione beneventana, presieduta da Fernando Ielardi, presenta tre appuntamenti nel capoluogo, diversi ed eccezionali, assolutamente da non perdere.

Casa Cocchiarella, nel quartiere Porta Rufina, è l’antico edificio risalente ai primi decenni del XX secolo costruito dall’ingegnere Cocchiarella. Rinomata la scala a chioccola al suo interno. La visita permetterà di entrare nella famosa torre e di fare un tuffo nel lusso della Benevento del secolo scorso.

La chiesa delle Orsoline è senza dubbi uno dei luoghi meno noti nel patrimonio storico-artistico beneventano. La sua apertura sarà una vera eccezione e permetterà di conoscere uno dei luoghi simbolo che si intrecciano con la storia del Papato.

L’Ecce Quam Bonum è un vero e proprio bene immateriale di cui poter godere domenica 24 marzo alle 18:30 presso la chiesa di Santa Sofia. L’antico canto medievale, risalente al VII secolo, è una piccola antifona che appartiene al repertorio musicale del Rito Beneventano della Chiesa Cattolica durante il Ducato Longobardo. Il testo è tratto dal Salmo 133 praticato nelle abbazie ecclesiastiche beneventane e di Montecassino e nel giorno della Domenica delle Palme verrà riproposto dalla Schola Cantorum  Orbisophia, in un evento in collaborazione con e l’IC G. Bosco Lucarelli.

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