Giovani e lavoro, presentato il corso di Operatore Meccanico

La sala conferenze del Centro per l’Impiego di via XXV Luglio ha fatto da cornice in mattinata alla presentazione del corso di Operatore Meccanico organizzato da Confindustria Benevento e rivolto in primis ai giovani dai 14 ai 18 anni che hanno abbandonato gli studi. Tale corso, di durata quadriennale, ha lo scopo infatti di contrastare la dispersione scolastica, rafforzando il collegamento tra istruzione, formazione professionale e il mondo del lavoro.

Sono già diverse, a tal proposito, le aziende sannite che hanno aderito al progetto e resesi disponibili a ospitare i ragazzi durante le fasi di formazione pratica del corso e sul quale si è a lungo soffermato il presidente di Confindustria Benevento, Oreste Vigorito: “Dal momento in cui sono stato nominato presidente di Confindustria Benevento ho messo al centro del mio operato l’uomo e tale concetto parte automaticamente dai giovani. Lo sviluppo di un territorio parte dai giovani e visitando numerosi istituti scolastici di questa provincia ho verificato che ci sono delle eccellenze notevoli e queste iniziative che portiamo avanti da tempo, grazie soprattutto all’enorme lavoro della vicepresidente Clementina Donisi, credo che rappresentino la strada giusta per recuperare il massimo delle eccellenze che produciamo. I nostri giovani devono andare all’estero per scelta e non per necessità. La priorità, infatti, deve essere il proprio territorio altrimenti nelle aree interne resteranno soltanto gli alberi. I ragazzi se abbandonano gli studi in età scolastica è un fenomeno molto grave e questo corso ha l’obiettivo di tendergli innanzitutto una mano per un futuro migliore”.

Un’iniziativa che vede coinvolta anche la Regione Campania, con l’assessore alla Formazione Professionale , Arminda Filippelli, che ha annunciato anche l’inizio di altri corsi rivolti ai giovani. “Da parte della Regione continua ad esserci molta attenzione per le zone interne e stiamo facendo tantissimo per formare ragazzi per il lavoro. A loro dobbiamo dargli competenze di elevato valore tecnologico e in questa città ci sono ottimi enti di formazione e dobbiamo preparare, quindi, i ragazzi per il futuro. Queste zone che hanno un patrimonio paesaggistico stupendo non devono essere desertificate e faremo altri corsi sempre tenendo conto di quelle che sono le vocazioni del territorio. Attualmente abbiamo circa tremila ragazzi che seguono i nostri corsi e mi piacerebbe arrivare a diecimila perché i giovani hanno bisogno di fare il percorso più adatto a loro ma con una formazione di alta qualità che favorisca poi un facile inserimento nel mondo del lavoro”.

Tra i presenti all’incontro di stamane anche il presidente della Provincia Nino Lombardi e il consigliere comunale Giovanni Zanone, con quest’ultimo che ha portato i saluti del sindaco Clemente Mastella e dell’intera amministrazione comunale.

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