Greco controreplica ad Abbate: “Mente sui guadagni da consigliere regionale”

Dopo il botta e risposta tra il consigliere comunale Alboino Greco e il consigliere regionale ed ex mastelliano Gino Abbate, prosegue lo scontro politico tra i due e l’esponente di Noi di Centro controreplica al medico beneventano. “È regola basilare della politica dire la verità ai cittadini. Un consigliere regionale guadagna quasi il triplo di quello che ha dichiarato il consigliere Abbate nella sua nota. Come si evince da una semplice ricerca sul sito del Consiglio regionale della Campania, un consigliere regionale guadagna 11 mila 100 euro al mese che salgono a 12mila 315 euro quando si è segretario di commissione come nel suo caso (di cui 6mila 660 per indennità di carica, 4.440 per rimborso spese per esercizio di mandato e 1.215 per indennità di funzione). Sono somme che Abbate guadagnerà legittimamente, ma non può mentire come ha fatto nella nota di ieri.

Dice – prosegue Greco – di essere stato commissario e non presidente del Consorzio Asi, nulla cambia: sempre Mastella lo fece nominare, subendo conseguenze di natura giudiziaria accusato del reato di concussione nei confronti di Bassolino proprio per la sua nomina. Già in quella circostanza da ‘Prode e coraggioso’ abbandonò Mastella, passando con il Pd. Grazie alle nomine di natura politica derivate da formazioni guidate da Clemente Mastella (Iacp, Asi, Gesesa) e all’elezione in Consiglio regionale in Noi di Centro alla fine guadagnerà circa un milione di euro. Il suo contributo alla vittoria mastelliana è stato pari a quello degli altri dirigenti vicini a Mastella. Tutti sanno che a fare la differenza tanto nel 2016, quanto nel 2021 è stato Mastella e il suo talento politico. 

Detto questo, per amore di verità – conclude il consigliere comunale – metto in chiaro che non interverrò più sulla vicenda: io mi dedicherò, come sto facendo, unicamente ad esercitare il mandato consiliare nell’interesse esclusivo della città e dove gli elettori mi hanno legittimato a stare, ovvero in maggioranza”.

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