“La guerriglia urbana scatenata ieri a Torino è ripugnante”. Così in una nota Clemente Mastella.

“Chi ha messo a ferro e fuoco il capoluogo piemontese nel pomeriggio e nella serata di ieri, pensa di fare la rivoluzione e pratica invece solo la delinquenza bieca, con una stoltezza che disgusta. Massima solidarietĂ  e vicinanza alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine, in particolare all’agente addirittura aggredito con un martello, con crudeltĂ , non giĂ  teppistica ma criminale” prosegue il sindaco di Benevento, giĂ  Ministro della Giustizia e leader di Noi di Centro. “Auspico che a sinistra si rifugga dal sottilizzare o peggio dal minimizzare o esercitare forme, anche solo velate, di vicinanza a questi soggetti. In questo caso la sinistra italiana si scordi di vincere le Politiche e di potere avere il consenso per governare il Paese”, conclude Clemente Mastella.