Gusto Sannio, viaggio alla scoperta del borgo di Sant’Agata de Goti

 

bruschetta vino veritasDa qualche anno riconosciuto tra i borghi più belli d’Italia. Sant’Agata de Goti è una perla di storia e sapori appoggiata alle falde del Monte Taburno in quella fetta di Sannio che guarda verso il casertano.
Tra mille botteghe di artigianato e costruzioni di età longobarda ci si perde tra i sapori e i profumi di una terra bellissima. Regina incontrastata tra le tante eccellenze del territorio è la mela annurca, IGP dal 2006, e la falanghina, che ha ricevuto la denominazione DOC con la dicitura Sant’Agata dei Goti.

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Azienda Agrituristica Mustilli

Agriturismo Mustilli Nel cuore del borgo di Sant’agata de Goti hotel agriturismo Mustilli è uno di quei posti del cuore che scordi difficilmente. Cortesia tramandata da padre in figlio e cultura dell’ospitalità che fanno di questa grande azienda del vino campano anche un luogo unico per evadere dalla frenesia della città. Alcune stanze hanno terrazzi che guardano sui tetti di Sant’Agata e ad accogliervi sempre un buon calice del vino di famiglia. Da non perdere una visita alle cantine centenarie dei Mustilli.

Antico Pozzo degli ulivi In collina poco fuori il centro di Sant’Agata de Goti un agriturismo da segnare. L’Antico Pozzo degli ulivi è immerso nel verde ed è luogo ideale dove trascorrere una giornata in famiglia senza perdersi l’occasione di mangiare bene fuori città. I taglieri di salumi e formaggi sono eccellenti. Ottimi anche i primi con pasta fatta in casa e la selezione di carni. Rapporto qualità prezzo eccellente. Da provare gli involtini di verza con ripieno di pane, carne e parmiggiano.


In Vino Veritas
Da Enzo e Alfonsina è tutto fatto in casa, dall’olio extra vergine d’oliva alle fantastiche “misture” per le bruschette. La carta dei vini attinge a piene mani nel Sannio con bottiglie di due grandi aziende beneventane: Fontanavecchia e Mustilli. Da provare in abbinamento ai vini i loro taglieri. Imperdibile la bruschetta con pancetta, mela annurca (eccellenza del territorio), una fantastica crema al miele e senape e olio evo.

Antico Forno Frogiero Dagli anni trenta ad oggi una vera istituzione in città. Nei pressi di piazza Trieste si rinnova l’antica tradizione dell’arte bianca da padre in figlio. Un passaggio da Frogiero è obbligatorio per assaggiare le ‘nfrennule, tarallucci al vino bianco, olio e finocchietto selvatico.

Fonte: GustoCampania, secondo numero anno 2016

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