Il Movimento Piazza Commestibili replica ad Altrabenevento: “Ci stiamo adoperando”

“Non siamo abituati a dare adito a singoli protagonismi soprattutto se gli stessi sono finalizzati, come già detto, ad una strumentalizzazione politica dei problemi visto che dietro quest’ultimi si attanagliano le sofferenze di molti. Riteniamo che l’odio offusca la mente e porta ad agire contro l’altro con “fatti” o con parole solo per il gusto di causargli sofferenza ed a nostro sommesso avviso, piuttosto che recriminare, sarebbe meglio proporre per manifestare l’interesse scevro di inganni” inizia così la replica del Movimento Piazza Commestibili alla nota di denuncia di Altrabenevento.

“Purtroppo, come sempre, solo con l’avvicinarsi della tornata elettorale si torna a parlare del centro commerciale “Malies” e di conseguenza di Piazza Commestibili ed, alla luce di ciò, il comitato “Movimento Piazza Commestibili” sempre attento alle esigenze di tutti e degli oltre cinquanta commercianti aderenti, già espressosi al riguardo, continua a sostenere che un polo di vitale importanza come quello di Piazza Commestibili dovrebbe essere un punto di partenza per il quartiere e un collegamento con l’intera città. In risposta a coloro i quali, per propria abitudine, credono che dietro ogni azione si celi qualche ulteriore interesse o finalità possiamo solo rispondere che noi veniamo “disarmati” ma sempre carichi di idee. Dunque, – si legge nel comunicato – nell’incontro avuto con il Sindaco Clemente Mastella, al quale il comitato strappò la promessa di adoperarsi affinché nel breve periodo si risolvessero i problemi legati al collaudo della struttura, mai effettuato per mancanza di lungimiranza delle precedenti amministrazioni era emersa la questione legata al futuro di Piazza Commestibili nell’addivenire, problema ancora molto sentito”.

“Orbene, errori nel passato se ne sono fatti e tutti ne stiamo pagando ancora le conseguenze infatti, il progetto della “galleria commerciale in centro” è risultato fallimentare a prescindere dei problemi tecnico-burocratici e, soprattutto oggi, vista la crisi economica del settore terziario appare utopistico poterlo ripetere, come purtroppo, appare riduttivo utilizzare la struttura esclusivamente per la realizzazione di una città mercato delle produzioni agro alimentari delle nostre terre, per quello si potrebbe utilizzare anche e non solo, il piazzale che sovrasta il parcheggio di Via Porta Rufina. L’appello quindi, alla luce dei “fatti”, a tutti coloro che si apprestano ad aspirare ad una carica istituzionale, di trasformare Piazza commestibili e la sua struttura – bene di rilevante “interesse Storico-Culturale”- in un polo dell’Associazionismo, per dare spazio a chi opera da sempre a servizio della collettività nel segno della beneficenza, in un luogo di inclusione sociale, nonché in un luogo dove siano a disposizione uffici, spazi coworking e sale riunioni, così da rendere quegli spazi un “Centro di gravità permanente” della cultura e definitivamente restituirlo alla collettività”.

“Cogliamo l’occasione, infine, per ringraziare il cittadino Gabriele Corona per la segnalazione fatta, rassicurandolo che, come già fatto pochissimo tempo fa, ci stiamo adoperando per richiedere all’assessorato di riferimento di ripristinare nuovamente lo stato dei luoghi dell’ingresso di Via Torre della Catena che purtroppo, dopo il recente rifacimento, è stato nuovamente vandalizzato”.

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