Il top player della politica sannita è ritornato, ove mai fosse andato via, sulla scena politica locale. Claudio Mosè Principe è quell’artigiano della politica che cesella nuove maggioranze, prova a ribaltare giunte – provinciali e comunali – a cui aveva dato i nobili natali, e caccia dal cilindro opzioni politiche a cui altri non arrivano nemmeno con l’immaginazione.

Dopo la pausa post elezioni europee Principe è tornato al centro dell’agone politico sannita con un bersaglio: Clemente Mastella. L’attacco al sindaco beneventano è sia diretto come quando dichiara al collega di LabTv Enzo Colarusso che con la fascia tricolore sannita non parla ne oggi e ne ci parlerà domani. Oppure lo attacca in maniera indiretta facendo tremare quelli che sembravano solidissimi equilibri politici alla Rocca De Rettori.

Se i comuni mortali erano pronti a salutare il nuovo anno con bollicine e cotechino il Principe meditava il ribaltone in Provincia sfilando al presidente ben quattro consiglieri provinciali tra i sette che siedono tra i banchi della maggioranza. Antonio Di Maria colpito ma non ancora affondato, presidente di Provincia, però, senza una maggioranza chiara.

Claudio Mosè Principe è anche uomo di spiccata creatività. Si dedica un movimento politico nuovo di zecca a cui concede le proprie iniziali: CP che starebbe per Cittadini Protagonisti. Per il momento, tuttavia, il protagonista indiscusso della scena politica locale è lui e non è profano chi pensa che nelle prossime settimane dopo il gruppo alla Rocca de Rettori tocchi anche a Palazzo Mosti registrare l’avvento di una pattuglia di principiani.

Per ora è il consigliere comunale Adriano Reale il vertice cittadino di CP e nel breve periodo potrebbe essere presentato anche un gruppo consiliare che potrebbe dare ospitalità a sette (forse otto) consiglieri comunali mastelliani malpancisti.

Nei giorni scorsi con un intervento splendido e ricco di ricordi il vecchio compagno socialista Giuseppe De Lorenzo ricordava dalle pagine di Gazzetta di Benevento le gesta gustose e fameliche di Principe, vero e proprio recordman nel fagocitare zeppole di San Giuseppe (lettura consigliatissima).

E poiché l’appetito vien mangiando il Principe ha ripreso il gusto della sfida politica e dopo aver addentato Di Maria inizia ad imbastire una tavola grande e larga fatta di liste civiche (dalla cucina arrivano voci di ben nove liste!) con lo scopo di conquistare la città e archiviare l’esperienza dell’amministrazione Mastella.