Il rotolo di castagne alla beneventana

Castagne e vino novello sono l’evocazione enogastronomica dell’autunno. L’entroterra sannita non offre solo panorami di bellezza perduta e natura dai sapori autentici, ma anche il simbolo dell’autunno: la castagna.

Infatti, nella terra delle streghe, ci sono da anni ben due sagre dedicate: Civitella Licinio (Cusano Mutri) ed Arpaise, ad oggi sospese causa Covid. Eventi che sono tesorieri di memorie, sapori e tradizioni della regina d’autunno. Archiviata la prova costume vale la pena cimentarsi nel rotolo di castagne alla beneventana maniera. L’impasto viene irrorato dal distillato beneventano, ricco di erbe e spezie, che impreziosisce il sapore della castagna. La nota alcolica del liquore unita alla dolcezza della castagna si amalgama all’amaro del cacao, creando un dolce dal sapore multidimensionale e mai piatto al palato. La crema al burro, che costituisce la farcitura, è notoriamente dolce ma è stemperata dal caffè con un gusto che ricorda vagamente lo zabaione. Anche se è un dolce freddo ha tutto il calore delle bontà autunnali. La preparazione richiede pazienza ma sarete ripagati da questa delizia prettamente stagionale.

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