Il San Pio guarda al futuro con ottimismo e presenta il Calendario della Salute 2023

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie l’Azienda Ospedaliera San Pio ha presentato in mattinata, nella sala convegni Santa Maria delle Grazie dell’ospedale, il Calendario della Salute 2023. Un progetto realizzato in stretta collaborazione con l’azienda Liverini e mirato a costituire un segno di speranza in vista del prossimo anno. L’occasione per il Direttore Generale, Maria Morgante, è stata anche utile per tracciare un primo bilancio dal suo arrivo e ci ha tenuto a ringraziare i tanti medici presenti in sala per la grande professionalità mostrata sin da subito. “L’occasione di oggi è utile sia per augurare buone feste, ma anche per ringraziare tutti gli operatori per la collaborazione mostrata dal momento del mio arrivo e per la fattiva disponibilità a far fronte a quelli che sono gli obiettivi che l’azienda si è posta di realizzare. Sono quasi cinque mesi che sono qui e posso affermare che il bilancio è positivo perché abbiamo messo in campo una serie di attività e abbiamo riscontrato da parte degli operatori un certo entusiasmo rispetto a ciò che ci sta facendo. Questo è soltanto però un primo passo e sono tanti i punti che ci siamo prefissati di realizzare”.

Struttura potenziata – “Di recente abbiamo inaugurato i reparti di neurochirurgia e neurologia, oltre a nuove sale operatorie. Stiamo lavorando sulla medicina d’urgenza e l’ortopedia per ridare nuovi posti letto e questi passaggi servono alla struttura per incrementare poi i posti letto in altri reparti come l’oncologia e l’otorinolaringoiatria”.

La manager del San Pio ha poi illustrato i nuovi progetti che l’azienda intende realizzare: “Siamo in attesa dei progetti che rientrano nell’articolo 20 e nella 378 come la medicina nucleare e la radioterapia e per questi progetti attendiamo un finanziamento da parte del Ministero. Abbiamo cantierato poi ulteriori posti letto per la Subintensiva e le attività che stiamo facendo sono quindi tante, così come continuano le operazioni di reclutamento di nuovo personale da contrattualizzare. Tante sono le cose da fare e speriamo davvero di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”.

Sulle ataviche difficoltà del Pronto Soccorso ha assicurato, anche per quel reparto, nuovi posti letto: “Abbiamo aumentato anche lì i posti letto e siamo riusciti a fronteggiare i tanti ingressi degli ultimi giorni e molti dei quali legati all’influenza stagionale. Riguardo, invece, al covid la situazione dal punto di vista medico è gestibile e anche ciò ci induce a guardare al prossimo anno con maggiore ottimismo”.

Infine rassicurazioni sul presidio di Sant’Agata: “Per il presidio di Sant’Agata, nella programmazione del nuovo anno, è prevista la realizzazione della riabilitazione e l’ospedale di comunità non sarà affatto depotenziato. Continuerà poi la collaborazione con il Pascale e pian piano vedremo cosa potremmo ulteriormente realizzare in quel presidio”.

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