Un impiego per i detenuti: sottoscritta l’intesa a Confindustria

Sottoscritto in mattinata presso la sede di Confindustria Benevento il protocollo d’intesa con la casa circondariale, il Comune di Benevento, l’Asia e l’azienda Erbagil finalizzato a favorire la rieducazione e l’inserimento socio-lavorativo di detenuti in condizione di vulnerabilità, tramite la promozione di percorsi  formativi e opportunità di lavoro all’interno del carcere. Per l’amministrazione comunale presente l’assessore all’Ambiente, Alessandro Rosa che ha così commentato l’accordo siglato: “Come Comune abbiamo subito sposato questo progetto e, grazie anche al supporto dell’Asia, vogliamo creare nuove figure professionali che contribuiranno a far crescere ancora di più la nostra percentuale di differenziata e ciò inevitabilmente porterà a una riduzione della tassa dei rifiuti”.

L’Asia, quindi, installerà presso la casa circondariale una compostiera che trasformerà i residui di cibo provenienti dalla mensa in compost ed esso sarà poi girato all’Erbagil che si occuperà anche degli spazi verdi presenti nel carcere. Una fitta sinergia tra Enti che soddisfa anche il direttore della casa circondariale, Gianfranco Marcello: “Un accordo molto importante perché è un esempio di buona prassi e ci impegneremo affinché questo progetto possa crescere sempre di più. Un percorso sostenuto anche dal Ministro Nordio e questo protocollo è un punto di partenza con il carcere che deve essere considerata una parte attiva della città”.

Un ruolo importante è pronto a recitarlo anche l’Asia, come affermato dall’amministratore unico Donato Madaro: “Con la firma di questo protocollo facciamo funzionare una compostiera che non riuscivamo a collocare da un anno e il rifiuto viene trasformato in fertilizzante che poi sarà girato all’Erbagil. Confindustria è la regia di questa operazione e il personale dell’Asia fornirà anche un’assistenza a coloro che lavoreranno per questa iniziativa”.

A concludere i lavori l’intervento del presidente di Confindustria Benevento, Oreste Vigorito: “Ringrazio la struttura di Confindustria, tutti coloro che hanno partecipato a questo protocollo e l’aspetto umano di questo accordo è ciò che mi sta più a cuore. Sono felice, infatti, che ci sono degli uomini che attraverso questo protocollo troveranno un lavoro. Sono felice, inoltre, che c’è un’azienda che mette a disposizione la propria attività per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di persone sulla via del recupero. Dobbiamo evitare di essere sempre più robotizzati e ricordare che siamo soprattutto degli essere umani e recuperare qualcuno e ciò che mi inorgoglisce maggiormente”.

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