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In città arrivano scooter e monopattini elettrici: il primo giro è di Mastella

Scooter e monopattini elettrici sbarcano a Benevento con un servizio che promuove la micromobilità sostenibile nelle città: ecco Reby, che in collaborazione con K-City fa il suo esordio nel capoluogo sannita, tra i primi ad attivare il progetto pilota. A piazza Risorgimento questa mattina la presentazione con il sindaco Clemente Mastella, l’assessore ai Trasporti Luigi Ambrosone, l’assessore al Traffico e ai Parcheggi Attilio Cappa e rappresentanti dell’azienda.

Come funziona Reby: è un servizio sharing, dunque condiviso, che tramite l’app scaricabile su Android e Ios permette di attivare il mezzo desiderato previa verifica dell’identità e inquadrando il codice QR presente su di esso. Il costo è di 50 centesimi per lo sblocco e 20 centesimi al minuto ma è possibile attivare anche piani giornalieri, a tre giorni, settimanali e mensili. I nove stalli sono posizionati in piazza Colonna alla stazione centrale, piazza Risorgimento lato ex Giudice di Pace, in via Salvator Rosa adiacente al parcheggio degli avvocati, via Rummo in adiacenza al Malies, via Vitelli di fronte la chiesa dell’Addolorata, via La Salle di fronte ex seminario arcivescovile, via Vetrone all’incrocio con parcheggio di via Nenni, via del Pomerio adiacente all’ascensore e via Santa Colomba nei pressi del palazzo della Regione. “Per utilizzare i monopattini – spiega Alessandro Polverino, Country Manager di Rebyc’è bisogno del documento di riconoscimento” ma è riservato ai soli maggiorenni, mentre “gli scooter di 50 di cilindrata, possono essere utilizzati solo dai possessori di patente A1 o anche AB”.

Benevento, per Polverino, “è il luogo ideale per l’utilizzo della mobilità elettrica, sostenibile e condivisa in quanto la conformazione della città lo permette e l’amministrazione ha dato la disponibilità alla sperimentazione del progetto individuando la corretta fornitura dei mezzi con pochi ma proficui incontri. L’abbattimento è notevole soprattutto nella ricerca del parcheggio e nell’utilizzo dei mezzi nell’ultimo miglio” afferma, specificando che “scooter e in particolare monopattini non sono fatti per le lunghe distanze ma per raggiungere velocemente i punti vicini”. Reby punta infatti ad abbattere l’inquinamento e la produzione di CO2 creando una soluzione alternativa e condivisa di mobilità. Simpatico siparietto con il sindaco Mastella che ha inaugurato i mezzi green mettendosi alla prova con un monopattino e intervistato su uno degli scooter, richiamando alla responsabilità soprattutto i giovani, indossando il casco: “E’ fondamentale e salva la vita. Poi dobbiamo prendercene cura: deve essere una cosa leggera ma non frivola, usata con attenzione e saggezza. I ragazzi non si lasciassero condizionare dalla logica del gregge”.

“Una città – secondo il sindaco – che diventa espressiva della modernità e che racconta anche il modo di intendere da parte nostra la vivibilità della città stessa”. Ma il Corso “per me rimane una sorta di sancta sanctorum della famiglia beneventana” richiamando al divieto di transito di bici e monopattini di qualsiasi genere. “Esiste una posizione dell’amministrazione – ricorda Ambrosone che ritiene opportuno evitare rischi con bici a pedalata assistita per i cittadini che passeggiano. Il divieto rimane” ribadisce aggiungendo che l’intenzione del Comune è di approvvigionarsi attraverso un bando regionale di otto autobus elettrici che consentiranno di implementare i collegamenti delle linee anche con corso Garibaldi grazie a “un bus sostenibile che rispetta le norme antinquinamento in isola pedonale”. Si associa a ciò l’indirizzo di collegare la zona alta con una pista, in alternativa al Corso cittadino, che transita attraverso via del Pomerio e viale dei Rettori raggiungendo così la Rocca. “Ciò significa farla passare anche sotto l’Arco di Traiano e sarebbe davvero bello e importante”. Mentre altri punti di bike sharing saranno installati in posizioni strategiche nei pressi delle stazioni “per consentire di collegare le piste ciclabili della città con quelle della provincia”.

Con l’auspicio a fine anno di completare entro la fine del 2022 “la sostituzione del comparto macchine del trasporto pubblico locale”. Auspicio che fa il paio con quello di Cappa sulla sperimentazione della mobilità sostenibile: “I benefici per la collettività saranno tanti: dalla riduzione del traffico al decongestionamento dei parcheggi oltre al ridotto impatto ambientale. Speriamo possa contribuire a migliorare la qualità della vita dei beneventani”.