A distanza di cinque giorni dall’incendio di un autocarro in via Cammino della Pace, la strada come segnalatoci da un gruppo di residenti è ancora chiusa e invasa da detriti. “A distanza di giorni dall’evento, l’area risulta ancora interessata dalla presenza diffusa di pannelli fotovoltaici danneggiati, vetri e materiali metallici, presenti sia sulla carreggiata sia nei terreni agricoli adiacenti.

Nonostante l’Ordinanza Sindacale n. 53 del 24 giugno 2026 abbia disposto la chiusura del tratto e la necessità di preventiva bonifica prima della riapertura, le operazioni di rimozione dei materiali non risultano ancora avviate in modo concreto.

La permanenza dei detriti rappresenta un elemento di attenzione sotto il profilo della sicurezza. I moduli fotovoltaici danneggiati possono infatti, in determinate condizioni di irraggiamento, mantenere capacità di generazione elettrica, mentre la presenza di cablaggi e componenti esposti costituisce un potenziale fattore di rischio in prossimità della vegetazione e del suolo agricolo.

Parallelamente permane una criticità sul piano della sicurezza pubblica e della tutela delle proprietà private: l’attuale sistema di interdizione dell’area non appare sufficiente a impedire l’accesso non autorizzato ai fondi agricoli adiacenti.

La strada risulta pertanto ancora chiusa al traffico, ma la situazione continua a generare disagi alla viabilità locale e ai residenti, costretti a percorsi alternativi più lunghi.

Via Cammino della Pace rappresenta inoltre un percorso di rilevanza storica e devozionale per la comunità locale, utilizzato nell’ambito dei cammini religiosi legati alla figura di Padre Pio.

Alla luce della persistenza delle criticità, si sottopone la presente segnalazione alla Vostra attenzione giornalistica, con l’auspicio che possa contribuire a sollecitare un intervento di messa in sicurezza e bonifica dell’area”.