Inchiesta Sprar di Vitulano, Comune si costituirà parte civile

“Il Comune si costituirà parte civile nel procedimento penale sulla gestione dello Sprar di Vitulano nel periodo 2018-2021 e ha definitivamente congelato, vincolandolo all’esito dell’accertamento e per eventuali danni, l’importo già bloccato di 150mila euro relativo a quella gestione”: lo riferisce in una nota il sindaco di Vitulano, Raffaele Scarinzi. “Confermata la piena fiducia nell’attività della Magistratura, alla quale – prosegue il primo cittadino – ha prestato e continuerà a prestare la massima collaborazione, il Comune rileva dagli atti di indagine aspetti sicuramente da chiarire e approfondire. In particolare l’accusa muove da una ricostruzione artificiosa e mirata proposta da chi è stato gestore unico fino al 2020 del servizio accoglienza, ponendo a capo del gruppo affidatario la madre ottantenne, assumendo fittiziamente il marito agente di commercio, salvo imputare poi ad altri queste scelte, insieme a presunti comportamenti illeciti per favorirla, una volta rotti i rapporti con il socio ed estromessa dalla gestione. L’Amministrazione confida inoltre che possa velocemente chiarirsi anche la posizione di chi risulta allo stato raggiunto da misure interdittive”.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.