“Il ponte Leproso ne ha vista acqua scorrere” soprattutto in 32 anni di spazio culturale, quello del Mulino Pacifico, che ha portato sempre la firma della “Solot”. Anni di teatro, di bellezza, di impegno civico, di incontri e, certamente qualche dispiacere. Oggi, 30 novembre 2019, si potrebbe ricordare come un incipit vita nova per il “Nuovo teatro Mulino Pacifico” e di un nuovo inizio per la compagnia stabile di Benevento.

“Abbiamo vinto il bando che ci affida il teatro per altri 10 anni e ci abbiamo messo mano” racconta Michelangelo Fetto “Avremo una sala teatrale a tutti gli effetti con tutti i crismi della regolarità. Soprattutto abbiamo molti più posti a disposizione per poter assistere ai nostri spettacoli”. Tra le novità sostanziali, oltre quelle visibili ad un primo colpo d’occhio, c’è la rinnovata voglia di far crescere la propria comunità dal punto di vista culturale e le ben tre rassegne che Solot offre: Obiettivo T, la rassegna di teatro, il Mulino dei Piccoli che quest’anno avrà anche una sezione cinematografica: “Ne abbiamo per tutti i gusti, con nomi importanti come Mimmo Borrelli, Massimiliano Civica e tanti altri per allietare, far riflettere ed attirare con il teatro, nelle maglie della cultura, la cittadinanza beneventana in un luogo gradevole da frequentare quale il Nuovo Teatro Mulino Pacifico”.

Inaugurazione partecipatissima che ha raccontato la Solot e il suo spazio attraverso i suoi attori principali, pionieri del teatro sicuramente in città, ma anche del saper raccontare ed accogliere. Dal più piccolo della compagnia, al più grande, nessuno escluso, parole emozionate ed orgogliose, lo stesso orgoglio che i presenti hanno manifestato nei confronti della Solot cui va un lungo plauso per la sua esistenza e resistenza. Michele Salvezza ed il suo video hanno contribuito al racconto in immagini della storia lunghissima della compagnia e del Mulino, dell’anima culturale che ha mosso e muove il senso di dovere nei confronti di Benevento.

Ed anche l’assessore Rossella Del Prete non ha potuto che congratularsi con la compagnia stabile di Benevento, non solo per la lunga carriera che vanta, ma anche per il nuovo inizio. Il rinnovato palco non poteva che risuonare di grandi artisti, come il maestro Ugo Gregoretti o di Franca Rame, in cima alla lista delle firme che la Solot raccolse per salvare il “Festival Benevento Città Spettacolo”. Un vortice di emozioni si sono concentrate nello spazio teatrale rinnovato: gioia, entusiasmo, caparbietà, voglia di fare. A partire dal 6 gennaio la nuova stagione teatrale firmata Solot, “Obiettivo T”.

“Napucalisse” di e con Mimmo Borrelli, la prima messa in scena; 17 gennaio “Wet Floor” con Antimo Casertano e Fabio Cocifoglia; il 27 gennaio “I fiori del campo” di Solot e “I Due della Città del Sole”; 7 febbraio “Il motore di Roselena” con Gea Martire; 7 marzo “Scampoli” di e con Massimiliano Civica; 20 marzo “Metalli Pesanti” di e con Vittorio Zollo; 17 aprile “Tingeltangel” di Susanna Laurenti ed Enrico Torzillo; 8 maggio “Catena con Ernesto Maieux e Patrizia Eger. Intanto sono già partiti i diversi laboratori teatrali e il nuovo teatro è prontissimo ad ospitare i suoi attori ed il pubblico.

Gioco, divertimento, benessere fisico, intrattenimento, insegnamento, crescita: “Uno spazio culturale è sempre uno spazio condiviso”.