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Influenza, parte campagna vaccinale. Nessun problema con terza dose anti-covid

Informare e sensibilizzare la popolazione per sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale: è con questo obiettivo che la direzione generale dell’Asl di Benevento ha organizzato questa mattina, presso l’hub della caserma Pepicelli, una giornata di promozione cui hanno aderito tutte le autorità del territorio che a turno hanno ricevuto il siero contro l’influenza stagionale somministrato dagli operatori sanitari.

Il dg Gennaro Volpe ha ringraziato le istituzioni civili e militari presenti stamane per la continua opera di sensibilizzazione e di vicinanza all’azienda sanitaria locale: oltre al numero uno di via Oderisio si sono sottoposti alla vaccinazione anche il Prefetto Carlo Torlontano, il questore Edgardo Giobbi, il comandante provinciale dei Carabinieri Germano Passafiume, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Eugenio Bua, il presidente dell’Ordine dei Medici di Benevento, Giovanni Ianniello e il neo-assessore all’Ambiente con delega anche alla Sanità, Alessandro Rosa. Mettere in sicurezza le fasce deboli e gli anziani, questo lo scopo con cui parte la campagna di vaccinazione di massa promossa dall’Asl che riceve 85mila dosi che servono al fabbisogno totale della popolazione sannita. “Una prima scorta – afferma Volpe – è servita per gli over 75 e la prima risposta è stata positiva. Una seconda invece per la popolazione dai 65 anni in su e per i bambini, con le scorte già destinate ai pediatri. Ora abbiamo vaccini per tutta la popolazione e che verranno distribuiti alla medicina generale. Abbiamo visto com’è importante la vaccinazione anti-covid ed è importante proteggersi anche dall’influenza e da altre malattie come pneumococco, herpes zoster e difterite tetano pertosse”.

Una vaccinazione che, seguendo le linee guida scientifiche e le prescrizioni del medico, “può essere fatta contemporaneamente” a quella che previene il coronavirus, afferma il direttore generale. Terze dosi che però stentano a decollare: “Ancora non abbiamo una grossa adesione ma devo dire che stiamo tenendo bene grazie alle seconde dosi. Ora però dobbiamo fare le terze, in particolare operatori sanitari e ultrasessantenni. La sede della Pepicelli continua ad essere aperta”. Sulla situazione epidemiologica parla di circa 200 positivi attuali e di un cluster, quello di Montefalcone di Val Fortore, che “siamo riusciti a circoscrivere e il lavoro della nostra prevenzione è stato fatto davvero bene”. Per quanto riguarda altri casi di contagio “sono sporadici nelle scuole e in particolare figli di genitori non ancora vaccinati”.

C’è da registrare però anche la nota polemica del dottore e consigliere regionale Gino Abbate, tornando alla campagna contro l’influenza stagionale. “La vaccinazione antinfluenzale è fondamentale in un momento in cui è partita la campagna mediatica ma mancano i vaccini e veniamo subissati di telefonate da assistiti che pretendono di vaccinarsi. L’anno scorso è stata fatta una campagna di massa a tappeto e non avevamo avuto quasi nessun caso d’influenza anche perché c’era la protezione individuale. Credo – ammonisce – che ci sia bisogno di una maggiore sintonia tra la dirigenza dell’Asl e il territorio, dove i medici di famiglia e gli operatori sanitari sono in prima fila”.

Sottolinea la “strettissima collaborazione tra Ordine e medici di famiglia che da inizio pandemia stanno dando un notevole contributo” il presidente Ianniello, che sulla dose booster pone in evidenza “il momento difficile” che si sta attraversando “perché mentre con le prime due volte c’erano più hub disponibili e le aziende ospedaliere somministravano ai loro dipendenti, ora invece tutto viene convogliato sull’Asl e dunque diventa fondamentale il ruolo del medico di famiglia”. Il prefetto Torlontano ha voluto porre l’accento sull’importanza delle vaccinazione “non solo antinfluenzale ma anche della terza dose anti-covid, affinché si possa uscire da questo tunnel in cui siamo entrati da ormai due anni e riprenderci la nostra vita”.