“Il nostro territorio merita rispetto. Difendiamo la nostra terra e la nostra salute”. È lo spirito che accompagna il flashmob annunciato per venerdì 7 agosto, alle ore 19, sul ponte Vanvitelli. Gli organizzatori invitano i partecipanti a indossare una maglietta bianca e una mascherina: “E’ importante scendere in piazza, mobilitarsi, far sentire una voce collettiva, plurale e unita”.
Scende in campo la rete civica per chiedere “verità, trasparenza e interventi concreti sull’emergenza ambientale che nelle ultime settimane sta interessando Benevento”, alla luce delle vicende legate ai miasmi e alla schiuma comparsa nel fiume Calore, fenomeni sui quali sono in corso le indagini della Procura. Tra i promotori Michele Martino, già referente provinciale di Libera Benevento. “Senza trasparenza e verità non c’è giustizia”, scrive Martino in una lunga riflessione che accompagna l’invito alla manifestazione. “Questa schiuma, oltre a rappresentare quanto drammaticamente sta avvenendo in città, nel fiume Calore e nell’atmosfera, purtroppo ci dice anche tanto altro. Dal fiume emerge ancora una volta la difficoltà che Palazzo Mosti manifesta ogni qualvolta deve confrontarsi con la parola verità”.
Martino sollecita risposte puntuali da parte delle istituzioni: “Siamo certi che non resterà inascoltata la richiesta di una urgente convocazione di un tavolo prefettizio”, si legge, con l’auspicio che dall’incontro possano emergere “non intenzioni rassicuranti, ma dati certi e certificati”. Analoga richiesta viene rivolta alla Procura della Repubblica affinché possa fare chiarezza “in tempi non eccessivamente lunghi. Non per giustizialismo, ma solo per giustizia”.









