Istat, nel Sannio scende il numero di residenti mentre aumenta il tasso di disoccupazione

“Il Sannio, secondo i dati dell’Istat, è la provincia con il tasso di disoccupazione più basso in Campania: 9,5 per cento, oltre dieci punti percentuali in meno rispetto alla provincia di Napoli. E’ il segnale che c’è una vitalità produttiva, economica e sociale in provincia, di cui la città è traino e nucleo centrale. I numeri certificano che esiste ed è reale il modello di una città e di un sistema economico-produttivo provinciale che produce e cresce e in cui una virtuosa cooperazione tra istituzioni e realtà private genera statistiche innegabilmente positive”, lo ha scritto in una nota il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e ha aggiunto: “Sottolineo il dato particolarmente positivo del lavoro femminile: anche qui secondo i dati dell’Istat siamo ai vertici regionali insieme all’Irpinia, con un tasso di occupazione pari al 41,5 per cento, segno di una evoluzione matura e paritaria del quadro socio-economico complessivo”.

Non si è fatta attendere la risposta del gruppo PD che ha contestato la dichiarazione del sindaco a Palazzo Mosti: “Il tasso di disoccupazione del Sannio crescere dal 7,7 al 9,9 per cento dal 2022 al 2023. Non è possibile esaltare un dato che vede la popolazione in cerca di lavoro crescere da 7 a 10mila unità in un anno. Non è possibile vantare il tasso di disoccupazione più basso in Campania con numeri di giovani emigrati dal Sannio da capogiro e con un tasso di inattività al 42,2 per cento. Visti i numeri, dunque, sarebbe più saggio tornare a tagliare i nastri: si rischiano meno brutte figure”.

Ma al di là del botta e risposta politico, ciò che interessa sono i dati e soprattutto la loro lettura. Il tasso di disoccupazione del Sannio è chiaramente tra i più bassi in Campania considerando le notevoli differenze numeriche per dimensioni territoriali e demografiche tra i capoluoghi. E soprattutto, il confronto con Napoli non regge: il totale di residenti nella provincia beneventana arriva a 261.431; mentre nella provincia napoletana a 2.967.736. In aggiunta, il tasso di disoccupazione del Sannio, e quindi non solo di Benevento in quanto comune, è un fattore che va di pari passo con il fenomeno dello spopolamento e il calo demografico progressivo negli anni ne è un chiaro allarme (ovviamente va considerata la mortalità e la natalità sul territorio).

Stando, però, all’ultimo bilancio sociale dell’Inps il Sannio ha perso 13.000 abitanti negli ultimi quattro anni. Nel 2022, nella provincia beneventana, si contavano tre pensionati ogni 10 abitanti su 262.413 residenti in provincia e 56.336 in città. Dai dati Istat, con riferimento al 1 gennaio 2024, risulta che Benevento è arrivata a 56.043 abitanti, una diminuzione spaventosa rispetto al 2013 quando contava 60.770 residenti. E per quanto riguarda il tasso di occupazione i numeri non sono negativi (40,2% nel 2023 rispetto al 39,3% del 2022), ma la percentuale non è cresciuta di molto né rivela la qualità, la retribuzione e la distribuzione del lavoro degli occupati. Anzi, dall’ultimo rapporto del Centro Studi Tagliacarne, pubblicato a dicembre 2023, risulta che il Sannio è al quinto posto tra le province italiane più povere e dove le buste paga sono tra le più basse in Italia (il 35% in meno rispetto alla media nazionale).

Giorgia Zoino

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