Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Pasquale Orlando che si complimenta per i tanti eventi tenutisi in città nel corso dell’ultima estate e sino a qualche giorno fa. Di seguito il comunicato:

I fine settimana estivi vedono il Corso Garibaldi piacevolmente affollato, passeggiate festive, locali pieni, il salotto dell’Arco Traiano satollo come un uovo alla coque. La città al centro è bella e lo sanno pure i cugini irpini che non disdegnano una vasca dal Duomo a Santa Sofia.

Basta poco, quindi, per incrementare  le presenze e le frequentazioni e spesso ci si lamenta del minimalismo dell’offerta tra bancarelle e spettacolini ormai sostitutivi deill’età dell’oro della cultura cittadina.

Saremmo ciechi però a non vedere uno straordinario salto di qualità nelle ultime settimane. Da un lato l’occasione della Settimana del Patrimonio culturale con il corale impegno dell’Università G. Fortunato, del Conservatorio, del Teatro Romano, delle scuole, di tanti soggetti pubblici e privati, dall’altro una successione di eventi nati dalle organizzazioni sociali e della società civile.

Il fenomeno vino e dei prodotti tipici portato in centro non solo come effimero consumo ma asset strategico per lo sviluppo dalla CIA Confederazione Italiana Agricoltori , la rete delle esperienze solidali della cooperazione sociale con il Festival Porti di Terra e la degna equazione proposta dal CESVOB:  Bene è cultura che ha sancito l’alleanza e l’impegno dei volontari per la tutela, la valorizzazione dei beni comuni a partire dai beni culturali. In tutti gli appuntamenti giovani di valore in campo con idee e entusiasmo.

Quindi passeggiando in centro abbiamo scoperto una esperienza ricca e intensa di valore, bellezza da riscoprire e proteggere, occasioni di partecipazione civile. Elementi che possono far ripartire la speranza. Magari dai e dai alla fine lo cambieremo questo mondo e anche questa piccola bella città!