Da Forte Evo, Pietrelcina, la pizza ha un sapore regale. È un forte in pietra, del 1700 circa, dove sentirsi a corte in un’atmosfera dal fascino medioevale. Una fiaba culinaria che nasce dalla volontà dei titolari, Paolo, Stefania e Vincenzo, di coniugare sapori e tradizioni all’incanto di una pizza al chiaro di luna. La location, di antica bellezza, ospita anche cerimonie ed eventi.

La pizza, loro roccaforte, è accompagnata da ingredienti prettamente locali o campani che rievocano il sapore della Campania Felix con olio sannita, mozzarella di bufala, maialino nero casertano, pomodorino del piennolo. La leggerezza avvolge la pizza in una nuvola di piacere, abbinata a ingredienti mixati con equilibrio e carattere. Da gustare la “Lenta“ con pomodori confit, fiordilatte, pesto di basilico, conciato romano e olio di ortice Elaios dalle Terre di Molinara, presidio slow food.

Squisita la ”Giallopesto” con bufala, pacchettelle gialle del piennolo, pesto di basilico ed olio evo, un’esplosione di colori e gusto. Nella Radio Siani, troverete il pizzino vesuviano, dalla cooperativa Siani che ha sede in un bene confiscato alla camorra, una delizia che profuma di legalità e rinascita. Se in questo periodo fate incetta di fichi freschi, la Settembrina con fiordilatte, prosciutto crudo, pecorino e confettura di fichi, nel suo intreccio di dolcezza e sapidità fa al caso vostro. Non solo pizza, ma anche antipasti e friggitoria proposti con cura e scelta. Da divorare “U fiurill”, rigorosamente locale, stracolmo di ricotta, in tempura con farina di riso, con la maestria di proporre un fritto senza la solita pesantezza che ne compromette la bontà.

Piccola chicca: alla corte di Forte Evo c’è lo Chef Gerardo Rossi discendente di Raffaele De Bono che, con Raffaele Esposito, creò la Pizza Margherita nell’800.